E Lotito divenne "Il mercante di bomber..."
Arturo Minervini
Peggio di un centro commerciale in vista dei regali natalizi. A bussare alla porta della Lazio, con il mercato di gennaio che si avvicina a grandi passi, c'è una fila interminabile. Tutti vogliono dal patron Claudio Lotito, versione "Mercante di bomber", l'attaccante che possa cambiare le sorti della stagione o almeno aiutare a mascherare qualche errore fatto in estate. Tutti a caccia di gol, insomma, quei gol che in casa biancoceleste sono questione praticamente esclusiva di Miroslav Klose e di Hernanes, che di spazio ai prestigiosi compagni di reparto ne lasciano davvero poco.
Ecco perché, gente come Sergio Floccari, Mauro Zarate e Libor Kozak meditano di cambiare aria e portare con se la loro fame di rete altrove. Gli acquirenti non mancano, ma l'avvertenza per chi si appresta a varcare la soglia biancoceleste è quella solita. Fare affare con Claudio Lotito è più difficile che trovare parcheggio nel suddetto centro commerciale assaltato da consumatori in crisi d'astinenza.
Chi vuole chi? Partiamo, almeno secondo gli ultimi sondaggi, dal più richiesto. Sergio Floccari, anni 31 tra qualche giorno (il 12 novembre), professione prima punta. Un curriculum che già in estate aveva ingolosito in molti, che non avevano però fatto i conti con le richieste del patron laziale. A distanza di qualche mese, la storia non pare tanto differente. Floccari è in cima alla lista della spesa del Napoli, che dopo il fallimento dell'esperimento Edu Vargas impiegato da prima punta, si ritrova con un disperato bisogno di un vice-Cavani. A Mazzarri piace, al calciatore l'idea non dispiacerebbe ma c'è il solito problema. Lotito ha già fissato il prezzo: 5 milioni di euro. Pagare moneta, vedere cammello. Senza sconti.
Altro excursus sulla panchina laziale, altro con il muso lungo ed una frustrazione che ha raggiunto livelli indicibili. Il feeling tra Mauro Zarate ed il suo tecnico Petkovic è durato un battito di ciglia. Poi il buio più totale, che apre le porte ad una partenza a gennaio dell'argentino. Ma - figuriamoci! - il patron ha già fissato già le sue condizioni. "Niente prestito". Maurito in Turchia piace a molti (Galatarasay in primis), mentre in Italia il Genoa sembra il club che più potrebbe portare a termine l'operazione, considerando la difficoltà del Torino di sostenere l'ingaggio della punta.
Altra merce in esposizione? Non proprio. La questione che investe Libor Kozaz è leggermente differente. Molte "piccole" in estate avevano provato a strappare il prestito del gigante ceco, ricevendo un secco rifiuto dai biancocelesti. In campionato, però, Libor ha collezionato la miseria di 117' minuti giocati, con appena 4 presenze in 11 giornate. Troppo poco per un bomber - classe '89 - in cerca di continuità e di visibilità. Magari l'icona relativa ad una sua possibile partenza a gennaio potrebbe riaprirsi. In ogni caso, bisogna prima fare i conti con lui. Claudio Lotito, che ai possibili acquirenti canticchia "Se vuoi credere in me, devo dirti che io, sono solo un mercante di... bomber". Ed il prezzo lo decide sempre lui.




