Ag. Carrizo: "Deve rispettare il contratto con la Lazio"
esclusivaGaetano Mocciaro
Juan Pablo Carrizo e la Lazio, un binomio che da qualche anno è sempre precario. Il portiere, arrivato nel 2008 con un anno di ritardo per problemi burocratici, fu accolto all'epoca con grandissimo entusiasmo da parte della tifoseria biancoceleste che ne apprezzarono da subito la forte voglia di indossare i colori biancocelesti. Lui stesso l'anno prima si sentiva laziale a tutti gli effetti, dichiarando di come da casa facesse il tifo per la squadra impegnata all'epoca in Champions League. Il campionato 2008/09, cominciato sotto una buona stella, non è proseguito allo stesso modo, tanto da venire accantonato appena dopo il giro di boa dopo un pesante 1-4 casalingo contro il Cagliari. Da lì il prestito al Saragoza prima e River Plate poi, l'amaro calice della retrocessione con i Millionarios e il ritorno in Italia, chiuso alla Lazio ma fortunatamente trovando parziale riscatto nella parentesi nel Catania degli argentini. Ritornato ancora una volta alla base sembrava per Carrizo pronto l'addio: Pescara prima e Genoa poi, con l'approdo in Liguria che sembrava cosa fatta nello scambio che avrebbe portato Granqvist alla Lazio.
Niente da fare, De Canio ha posto il veto alla cessione dello svedese e per il portiere argentino la fregatura, rimasto in una squadra dove non ha spazio. Nemmeno quando si fa male Federico Marchetti, considerato che in assenza del titolare ha giocato Albano Bizzarri. Quale futuro, quindi per Juan Pablo Carrizo? Con gennaio che si avvicina abbiamo provato a saperne di più dal suo procuratore Pablo Sabbag, che commenta così:"Ancora non lo so, dobbiamo parlare con la Lazio e comunque manca un mese e mezzo, è ancora presto per parlarne". Eppure è quanto meno palese come il portiere, fino a non troppo tempo fa nel giro della nazionale argentina, abbia bisogno di giocare titolare a costo di andare altrove: "Juan Pablo ha un contratto con la Lazio e deve rispettarlo. A prescindere da come stanno andando le cose rimane un tesserato, ha firmato un accordo e deve completarlo" conclude Sabbag.




