Ballotta: "Occhio Lazio, il Maribor è cresciuto"
esclusivaGaetano Mocciaro
Marco Ballotta ci introduce a Lazio-Maribor. L'ex numero no dei biancocelesti affrontò proprio gli sloveni difendendo i pali della Lazio in Champions League nel 1999. In esclusiva per Tuttomercatoweb.
Marco Ballotta, domani Lazio-Maribor. Una sfida che Lei ha vissuto nel 1999 in Champions League
"Sarà una partita delicata e incomincia a contare veramente, la Lazio non può sbagliare altrimenti la situazione rischia di diventare difficile. Riguardo a quando c'ero io è passato tanto tempo, giocai in Slovenia e vincemmo 4-0. Il Maribor rispetto ad allora è cresciuto molto e ci vorrà più attenzione, perché non saranno di certo gli ultimi arrivati. In ogni caso la Lazio è superiore e se non fa grossi errori può portare a casa la partita".
La differenza con gli altri campionati si è assottigliata. Colpa della Serie A che è peggiorata?
"Direi che sono cresciuti gli altri paesi poco da dire poco da fare, noi non siamo peggiorati. Anche a livello economico molti giocatori sono propensi ad andare all'estero, però ce la caviamo ancora. Non dico che gli altri campionati ci passano davanti ma magari ci raggiungono paesi che mai ti saresti aspettato".
Le piace la Lazio attuale?
"Mi piace molto, gioca un bel calcio e sinceramente non mi aspettavo giocasse così bene. Ha trovato il modo giusto di giocare, la condizione e poi c'è Klose che continua a fare la differenza, Hernanes che è migliorato e ora aspettiamo Zarate che se riesce a dare qualcosa in più può essere importante".
Da ex portiere cosa ne pensa dei nuovi talenti emergenti italiani fra i pali?
"La crisi ha portato a puntare sui nostri giovani che costano meno, senza più cercare il nome altisonante. Si ridà finalmente valore a una scuola di portieri che per tradizione è la migliore anche se ultimamente si è un po' persa. Questi giovani stanno venendo su discretamente, diamo loro tempo".




