Benetti: "Juve, in Europa ci caschi sempre"
esclusivaAntonio Vitiello
Terzo pareggio di fila per la Juventus in Champions League. Contro il Nordsjaelland la squadra di Conte ha strappato solo un punto ed ora la situazione nel girone si complica. La redazione di TMW ha ascoltato il parere di un ex bianconero, Romeo Benetti, per capire di più la trasformazione dei bianconeri dall'Italia all'Europa.
Terzo pareggio in Champions, le cose ora si complicano per la Juve...
"Direi di si, la classifica dice questo ma bisogna anche dire che la Juve ci ha abituati a rimonte non indifferenti quindi non mi preoccuperei molto".
Come mai questa diversità tra campionato e Coppa per la Juve?
"Retaggio della società juventina, da sempre va così in Europa ma ripeto la Juve ha comunque abituato a ribaltoni, ne ricordo tanti nella storia anche in Europa, quindi direi che non è il caso di drammatizzare oltremisura il tutto. In campo internazionale è difficile giocare e spesso può succedere di iniziare il cammino con tre risultati non esaltanti. La Juve poi diciamo che spesso ci casca in queste difficoltà".
In campionato la corsa è già chiusa dopo il successo con il Napoli? O vede ancora gli azzurri e anche Lazio e Inter competitive?
"Il campionato è appena iniziato dire che è già chiuso mi sembra troppo, diciamo che tutte le squadre hanno delle onde di rendimento, ora tocca alla Juve ma poi ci sarà anche per Napoli, Inter e Lazio. Vediamo l'evolversi del campionato cosa ci porta".
Il Milan stasera a Malaga invece come lo vede?
"Spero che il Milan vinca. Ho militato per 6 anni in rossonero e spero che non vengano prese decisioni affrettate su Allegri. E' un allenatore che ha vinto uno scudetto ed è arrivato secondo l'anno successivo. Ora non vorrei decisioni drastiche sul suo conto solo perchè quest'anno è in ritardo rispetto alla tabella di marcia".




