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D.Rossi: "Fiorentina, valori importanti"

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autore
Elena Rossin
domenica 14 ottobre 2012, 12:002012
autore Elena Rossin
14.10.2012 12:002012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Abbiamo intervistato in esclusiva Delio Rossi, ex calciatore e attualmente allenatore e opinionista di Sportitalia. Con lui abbiamo fatto il punto sul campionato.

Dalla Roma che ha undici punti al Siena che ne ha due, ma ne aveva sei di penalizzazione, ci sono ben sedici squadre, il campionato almeno per queste prime sette partite può dirsi livellato?
"Sì, il campionato sta dicendo questo".

Ma dipende dal fatto che c'è crisi e ci sono pochi soldi per formare le rose oppure c'è un problema di difficoltà a esprimere il gioco?
"Direi che c'è un livellamento verso il medio, né verso il basso né verso l'alto perché abbiamo perso in termini di giocatori le eccellenze, quindi non ci sono più quelle squadre che erano definite "materasso". Nel momento che si perdono le eccellenze si può fare leva solo sul gioco, ma per farlo bisogna avere una condizione fisica che possa permettere di elevare il proprio stile di gioco. In questo momento a causa della crisi economica si perdono i giocatori migliori perché vanno all'estero, esempi ne sono Verratti, Pastore, Ibrahimovic, Thiago Silva tutti approdati al Paris Saint Germain. Società come Juventus, Milan e Inter hanno il problema di ottenere dei ricavi e questo fa si che dopo dieci giorni dall'inizio della preparazione si vadano a giocare amichevoli, per esempio, con il Real Madrid e si perda subendo quattro-cinque gol non avendo la potenzialità tecnica che ha la squadra spagnola. In questo senso, secondo me, non avendo più soldi si dovrebbe tornare a fare quello che si faceva tempo fa: dare prevalenza al gioco e per farlo ci vuole tempo e soprattutto capacità e competenza".

Dando per scontato che Milan e Udinese a gioco lungo sono destinate a occupare posizioni più importanti, di tutte le altre quali sono effettivamente le squadre che hanno dei valori che emergeranno nel corso del campionato?
"La Fiorentina ha dei valori importanti e in sede di calciomercato si è rafforzata prendendo giocatori di valore e quindi, secondo me, è destinata a puntare verso l'alto. Anche la Roma che con Inter, Lazio, Milan e, come dicevo, la Fiorentina sono sullo stesso livello, mentre un gradino sopra vedo il Napoli e prima ancora la Juventus".

C'è qualche squadra che ha tali carenze in organico che molto probabilmente non riuscirà, malgrado gli sforzi, a togliersi dalla zona retrocessione?
"No, una squadra che abbia carenze così grosse non c'è, ma in molte lotteranno fino alla fine per salvarsi, il campionato sta dicendo questo".

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