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esclusiva

Ielpo: "Lo scudetto? Un discorso fra Milan e Juve"

ESCLUSIVA TMW - Ielpo: "Lo scudetto? Un discorso fra Milan e Juve"TUTTO mercato WEB
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
sabato 18 febbraio 2012, 12:002012
di Elena Rossin
fonte Elena Rossin per Tuttomercatoweb.com

Abbiamo intervistato in esclusiva Mario Ielpo, che ha militato nel Milan dal 1993 al '96 e attualmente, proseguendo una tradizione di famiglia, fa l'avvocato civilista e l'opinionista televisivo su Telelombardia ed Antenna 3 per la trasmissione "Qui Studio a Voi Stadio". Ibrahimovic e Thiago Silva sono i punti fermi di questo Milan. Abbiati e Amelia entrambi sempre decisivi quando si sono alternati in porta. Il ritorno di Silvio Berlusconi alla presidenza non cambierà le strategie del club.

Il Milan dopo aver ipotecato il passaggio ai quarti della Champions può concentrarsi sul campionato dove ormai sembra che la corsa allo scudetto sia un discorso aperto solo con la Juventus.
"Direi di sì, e non credo che possano esserci altre sorprese, l'Inter è ormai tagliata fuori definitivamente e le altre squadre che sono più vicine, Lazio e Udinese, mi sembra che ogni tanto si addormentino sul più bello e quindi non vedo altre rivali".

Con il Cesena non ci sarà Ibrahimovic squalificato, ma Allegri ha recuperato giocatori importanti come Boateng anche se si ritrova con Seedorf infortunato. La rosa del Milan permette al mister di scegliere fra molte alternative, ma chi sono i veri punti fermi di questa squadra?
"Quest'anno effettivamente è più difficile individuarli, mentre l'anno scorso, a parte Thiago Silva e Ibrahimovic che sono punti fermi, gli altri che avevano dato un po' l'assetto definitivo erano Boateng, Gattuso e van Bommel, quest'anno invece Boateng è mancato in un po' partite, van Bommel sta giocando bene, ma non benissimo come nel passato campionato e Gattuso ha i problemi che tutti sappiamo, quindi quest'anno la squadra è un po' più variabile e anche per questo ha stentato un pochettino di più dell'anno sorso. Direi che i punti fermi sono Ibrahimovic, che però non ci sarò per squalifica, e soprattutto Thiago Silva, che credo sia il difensore più forte del mondo. Non dimentichiamo i due portieri perché chiunque dei due abbia giocato è sempre stato decisivo, Abbiati è indubbiamente il titolare, ma Amelia non lo ha fatto rimpiangere, soprattutto va ricordato che Abbiati con l'Arsenal ha fatto una parata che vale il passaggio del turno con tranquillità".

Silvio Berlusconi ha detto che tornerà ad essere il presidente del Milan da metà aprile, questo cambierà le strategie societarie e magari ci sarà un ridimensionamento della figura di Galliani?
"No, non credo proprio e non vedo nel Milan un cambio di rotta da questo punto di vista. Il cambio c'è stato con l'acquisto di Robinho e Ibrahimovic che ha fatto tornare il Milan ad essere veramente una grande a livello internazionale e il ritorno di Berlusconi sarà un motivo di prestigio personale del presidente e nulla di più".

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