Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
esclusiva

Iorio: "Montella? La Roma non si deve pentire"

esclusiva
autore
Gaetano Mocciaro
mercoledì 10 ottobre 2012, 17:302012
autore Gaetano Mocciaro
10.10.2012 17:302012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

L'ex Roma Maurizio Iorio, campione d'Italia nel 1983, ci dice la sua sul campionato, in particolar modo sulla squadra di Zeman. In esclusiva per Tuttomercatoweb.

Maurizio Iorio, la Roma deve pentirsi di non aver scelto Montella?

"Ma no, quando è arrivato Zeman era il Dio in croce e ora devono rimpiangere Montella? Io credo che la Roma debba dare tempo al suo allenatore, sorreggerlo. Zeman non deve dimostrare nulla, ha fatto vedere il suo valore a destra e a manca, bisogna solo avere pazienza. E poi la Fiorentina non vedo questa distanza fra Fiorentina e Roma. Sia chiaro, Montella è bravo ma la Roma ha fatto benissimo a scegliere Zeman. Il problema del calcio italiano è che appena uno arriva si pretende che questi porti a far vincere la propria squadra la coppa dei campioni, quando ci sono sempre le avversarie".

Forse troppe aspettative a inizi stagione quando la Roma è stata designata come anti-Juve?

"La Juve non ha rivali, è la più forte e l'unica che può competere è il Napoli che ha le stesse caratteristiche fisiche e di aggressività. Ma del resto non c'è paragone".

La situazione attuale, quindi, rispecchia i valori del campionato?

"Direi di sì, vediamo davanti la solidità di squadre costruita negli anni e questo fa la differenza. Poi c'è una buona Lazio, che compete sempre ma mai per i primi posti e mi aspettavo le difficoltà del Milan e la non brillante Inter".

La Juve sta inoltre dimostrando di riuscire a fare risultato anche nei momenti di difficoltà

"La caratteristica è quella giusta per vincere. Guardiamo la partita con lo Shakhtar, la potevano perdere ma sono usciti indenni. Girano tante cose a favore e questi sono segnali importantissimi".

© Riproduzione riservata