Macheda: "Al derby in Curva. Pogba come Vieira"
esclusivaMarco Conterio
Roma-Lazio. Partita per cuori forti, soprattutto nella Capitale. Una gara che vale una stagione, che all'ombra del Colosseo i tifosi aspettano per i restanti 363 giorni dell'anno. Una sfida che Tuttomercatoweb.com ha voluto fotografare in esclusiva con Federico Macheda, talento italiano emigrato giovanissimo in Inghilterra al Manchester United ed ora a Londra con il Qpr. "Ed il derby me lo godrò in Curva Nord" esordisce sorridente Kiko, vero e proprio cuore biancoceleste.
Che gara si aspetta?
"Come sempre una gara molto tesa, soprattutto nel primo tempo. Una sfida chiusa, nervosa, come ogni derby".
Il ds Tare si è detto 'spaventato' da Borini: c'è qualcuno che la preoccupa in particolare?
"Sinceramente? Nessuno. La Lazio non deve temere niente, soprattutto se ripete la prestazione dell'andata. Certo è che, se proprio devo fare un nome, non posso non fare quello di Totti".
Ha detto che il derby lo guarderà in Curva Nord, ma oramai la sua vita è in Inghilterra: come va al Qpr?
"Abbastanza bene, ma potrebbe andare meglio. Mi spiego: Warnock, il tecnico che mi aveva preso e voluto, è stato esonerato dopo soli tre giorni dal mio arrivo. Poi con Hughes sono stati acquistati Cissè e Zamora ed al momento sono loro a giocare di più. Però, non appena ne avrò la possibilità, gli dimostrerò che posso essere un titolare".
Ultima curiosità: allo United ha giocato con Pogba.
"Un giocatore fantastico, una garanzia per qualsiasi squadra dove andrà. Può davvero diventare un numero uno nel suo ruolo, a centrocampo, ma spero che resti a Manchester".
Crede che lo farà?
"Non lo so, ma lo dico perché non credo ci sia una squadra come lo United in Italia".
Chi le ricorda?
"Vieira. Ma a mio avviso può diventare ancora più forte".




