Marchegiani: "Lazio, ieri serviva una grande prestazione"
esclusivaChiara Biondini
L'ex portiere della Lazio Luca Marchegiani ha visto ieri sera una Lazio 'poco cattiva' contro il Bologna e a cui e' mancata la consapevolezza che il successo poteva essere davvero fondamentale. Marchegiani ha parlato anche dell'Inter e del Napoli, che vede in grado di rientrare nel giro scudetto e si è poi soffermato sugli errori di Viviano contro la Roma.
"Seguo ormai da anni tutte le partite del campionato italiano da osservatore, e mi sembra che quella di ieri della Lazio una prestazione assolutamente normale. Ci può stare andare a Bologna e non vincere la partita, magari è mancata un po' di cattiveria agonistica, la consapevolezza di giocarsi una tappa importante in questa stagione che sta dando possibilità a tante squadre. Era il momento di fare la grande prestazione e vincere fuori casa. Vincere a Bologna non è semplice e mi sembra che in questo momento l'intensità lo star bene fisicamente sta facendo la differenza".
Inter anti Juve o il Napoli può rientrare?
"Secondo me possono rientrare anche se la Juve, mi sembra un passo avanti a tutte le altre. In questo momento è la squadra più forte e sta facendo un campionato senza errori".
Gli ultimi errori di Viviano contro la Roma
"Io non credo che una partita sbagliata, due errori in una partita possano in qualche modo cambiare quelle che sono le impressioni o l'importanza che ha un giocatore all'interno di una squadra. Viviano ha delle caratteristiche ben precise, trasmette grande tranquillità, da ex portiere, posso dire che il suo atteggiamento può generare qualche critica, nel senso che magari ci sono portieri che partecipano alle partite in maniera più esuberante, però secondo me è la sua forza. Lui gestisce con grande con grande sicurezza le situazioni. Il primo è stato preso in contropiede, gli ha fatto perdere il tempo di intervento sulla palla. Sul secondo non so bisognerebbe chiedere a lui se il vento ha aumentato la velocità del pallone, mi è sembrato, vedendo dalla televisione che la palla fosse arrivata un po' prima di quello che lui si aspettava".




