Pescara, Sebastiani: "Calaiò adatto a noi"
esclusivaAlessio Alaimo
"Blasi? Fa parte della lista, ma non abbiamo concluso la trattativa". Parla così a TuttoMercatoWeb il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, pronto a fare il punto sul mercato.
Biondini per il centrocampo?
"No. Con il Genoa abbiamo parlato di Ragusa, Perin e Alhassan. Ma abbiamo chiuso solo per i primi due, il ghanese invece non lo danno via e quindi ci abbiamo rinunciato".
A proposito di Genoa, avete fatto dimettere Lo Monaco!
"Non credo sia colpa nostra (sorride, ndr). Per quanto riguarda Perin con Preziosi avevo una parola risalente a circa un mese e mezzo fa, prima ancora che arrivasse Lo Monaco. L'altra sera ci siamo visti, alla fine ha deciso di darmi il giocatore, perché a Pescara potrà fare bene. Non mi sento in colpa, non penso che il motivo della discordia sia stato Perin".
Insomma, il copione Lo Monaco-Preziosi era già scritto. Al di là di Perin.
"Evidentemente sì. Non posso pensare che Lo Monaco sia andato via per questo".
Altre operazioni per il suo Pescara? Magari Calaiò.
"Ci stiamo guardando intorno. In questo momento sono tutti incedibili o a prezzi fuori mercato. Aspettiamo un attimo, guardiamo anche all'estero. Entro la settimana o al massimo la prossima decidiamo. Calaiò è già stato a Pescara, ha fatto bene ed è un giocatore che si addice al modulo di gioco del nostro mister. Cerchiamo uno come lui".
Floccari?
"Non credo, è ancora più difficile perché per il valore che gli dà la Lazio è inarrivabile".
Quindi niente da fare neanche per Foggia.
"I valori sono esagerati rispetto a quello che è il mercato oggi. Ognuno poi in casa sua decide di chiedere ciò che vuole. Ormai abbiamo abbandonato l'idea...".
Vargas del Napoli?
"Ne avevamo parlato due mesi con De Laurentiis, ma poi abbiamo fatto altre scelte".
Capuano-Monaco, si farà?
"È la barzelletta dell'estate...".
In che senso?
"Non ho mai avuto alcun contatto con nessuno del Monaco. Se c'è un interesse da parte di una squadra verso un giocatore una telefonata devo riceverla. E invece no. Mi dispiace perché nel giocatore magari si può chiarire un'aspettativa che in realtà non c'è. Marco resterà al Pescara".
Chiudiamo con Carlos Munoz del Colo Colo.
"Non credo che arriverà mai a Pescara, sembrava fatta poi ci hanno ripensato. Di solito non torniamo indietro sulle nostre decisioni. Avevamo un accordo su delle cifre, poi hanno fatto un passo indietro perché volevano vendere subito il calciatore. C'era un accordo sul quale stavamo lavorando. Ma può succedere e ormai non ci interessa più".




