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esclusiva

Poggi: "L'Udinese può lottare per il terzo posto"

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Elena Rossin
domenica 11 marzo 2012, 12:002012
autore Elena Rossin
11.03.2012 12:002012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Bursi

Abbiamo intervistato in esclusiva Paolo Poggi, attaccante dell'Udinese dal 1994 al 2000 e attualmente impegnato con Nicola Marangon e Mattia Collauto con una propria scuola calcio, "Paolo, Nik & Mattia Camp" al Lido di Venezia, che va dai "primi calci" fino agli allievi. Un calo fisiologico per l'Udinese ci può stare. La gara con il Novara è l'opportunità per un immediato rilancio. L'Udinese ha un collettivo importante che le permette di competere con Lazio e Napoli.

Nel girone di ritorno l'Udinese sembra aver perso la brillantezza che l'aveva caratterizzata e dopo sette partite ha cinque punti in meno dell'andata e anche in Europa League è stata sconfitta dall'Az nella prima delle due gare degli ottavi. Come si spiega questo periodo meno positivo?
"Bisogna considerare anche la continuità che l'Udinese ha avuto nel girone d'andata o comunque fino ad un certo punto della stagione, per cui un momento di calo può anche essere fisiologico, certo che sarebbe il caso che non durasse tanto a lungo e in quest'ottica bisogna capire se la sconfitta in Olanda e l'eventuale uscita dall'Europa League non possa rivelarsi poi un fattore a favore. In molti adesso disquisiscono se sia meglio concentrarsi sul campionato o sull'Europa League, sicuramente quando si è dentro una competizione si fa fatica ad accettare di non andare avanti o comunque di subire delle sconfitte. Credo sia nell'ordine d'idee della società passare il turno in Europa e cercare una ripresa in campionato".

La partita con il Novara, che condivide l'ultimo posto con il Cesena, è la gara ideale per un immediato rilancio dell'Udinese, soprattutto se sarà in campo fin dall'inizio Di Natale, che con i suoi diciotto gol ha realizzato quasi la metà delle reti della sua squadra (37) visto poi che i piemontesi hanno il penultimo attacco e la penultima difesa del campionato?
"Sì, potrebbe essere la partita giusta, però sappiamo che nel calcio l'imponderabile è sempre dietro l'angolo per cui se non si affronta la gara con la determinazione che ha fatto sì che l'Udinese sia fra le prime il pronostico può essere ribaltato. Oltre tutto Tesser è appena tornato a guidare gli azzurri, e per l'Udinese non sarà facile se non farà qualche cosa in più e in questo senso Di Natale può essere la soluzione".

L'obiettivo terzo posto rimane alla portata della squadra di Guidolin?
"Sì assolutamente, la squadra, dal mio punto di vita, è idonea per i primi posti. Poi, per carità, può capitare che non arrivi terza, ma sicuramente lotterà fino alla fine per questo obiettivo. L'Udinese per compattezza di squadra e per organico può competere con Lazio e Napoli, forse come singoli giocatori le altre due hanno più valori, però l'Udinese ha qualità importanti come collettivo".

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