Pretti: "Lazio, Zarate gestito in modo perfetto"
esclusivaRaimondo De Magistris
"Trovo l'atteggiamento della Lazio sul mercato molto intelligente, sono bravi a non farsi prendere per la gola". In estate - mentre tutti storcevano il naso dopo le prime partite estive - Andrea Pretti è stato tra i pochi a promuovere l'atteggiamento in sede di mercato della Lazio. Ora, ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, l'ex agente del ds biancoceleste Igli Tare ha commentato l'attuale momento della squadra capitolina: "Sicuramente in queste prime due partite s'è vista la mano dell'allenatore. Il precampionato della Lazio è stato di aiuto per chi era già pronto a etichettare il mercato della Lazio come negativo. Le partite estive, però, per me contano esattamente come 180 minuti di campionato. Anche ora, infatti, sbilanciarsi in senso opposto è prematuro. In Italia siamo abituati a giudizi troppo affrettati. E' chiaro, però, che dopo due gare meglio avere sei punti in classifica che zero".
Che pensa del pieno reintegro in rosa di Floccari e Zarate?
"E' il segno tangibile che staff tecnico e società lavorano in sintonia. Un calciatore per tornare a piena disposizione deve sentirsi considerato globalmente e per loro è stato così".
Soffermiamoci su Zarate. Nell'estate in cui sono andati via tanti campioni lui è certamente una lieta eccezione...
"E' vero. E' stata un'operazione importante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche finanziario. C'è stato il rischio di bruciare un patrimonio importante".
Sette gare in 21 giorni. Questa squadra è pronta?
"Credo di si. C'è solo bisogno di dosare bene i carichi di lavoro. La Lazio ha uno staff importante che può preparare al meglio il gruppo. A questo bisogna aggiungere che i calciatori moderni, ormai, sono abituati a questi ritmi. Sono macchine perfette".




