Pretti: "Tare? Vicenda Breno brutta botta per lui"
esclusivaRaimondo De Magistris
Conosce benissimo l'ambiente Lazio e, in particolar modo, il suo direttore sportivo Igli Tare. Andrea Pretti era infatti l'agente dell'attuale dirigente biancoceleste quando quest'ultimo non aveva ancora appeso le scarpette al chiodo e, a ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, ha fatto il punto sul mercato del club capitolino: "Quello che manca a questa squadra lo sanno i diretti responsabili, c'è il tempo per colmare questi vuoti. Sono sempre prudente nel giudicare il calcio estivo, sono test che servono per affinare la tattica. Trovo l'atteggiamento della Lazio sul mercato molto intelligente, sono bravi a non farsi prendere per la gola. Hanno provato a prendere Balzaretti, ma il terzino della Nazionale era seguito da tre squadre e non poteva di certo dividersi..."
Finora, però, la Roma ha investito molto di più...
"Vuol dire che se lo può permettere. Bisogna spendere quello che si ha in tasca. Orientarsi sui parametri zero, così come fatto anche dal Milan, può essere una buona soluzione. Del resto, al di là della finale agli ultimi Europei, bisogna dire che il calcio italiano non se la passa bene e qualche soluzione bisogna pur trovarla".
Conosci benissimo Tare. Come sta vivendo questa fase di calciomercato?
"E' un professionista oculato, vincolato - come accade in altre società - da quelle che sono le disposizioni che dà la proprietà. La botta Breno non è stata facile da metabolizzare, ma come sempre si va avanti. Sia lui che Lotito hanno parlato di nuovi acquisti entro fine mese e credo che li metteranno a segno. Il campionato inizia il 26, sarebbe importante chiudere le operazioni prima dell'inizio del campionato".




