Pulici: "Di Vaio, il bomber che ho portato alla Lazio"
esclusivaLuca Bargellini
In esclusiva ai microfoni di Tuttomercatoweb.com Felice Pulici, bandiera della Lazio, regala una chiave di lettura diversa del tanto criticato calciomercato invernale portato a termine dalla compagine del presidente Lotito. "La Lazio non ha molti giocatori di primo livello ma secondo me questo porta i calciatori ad impegnarsi in maniera diversa. Non è questione di posto fisso ma di essere consapevoli di poter essere determinante. Questo vale per Hernanes così come per Lulic".
Un giocatore sicuramente determinante è Marco Di Vaio. Domenica sarà il pericolo numero uno per la retroguardia biancoceleste.
"Sono felice di poter parlare di Marco. Sono stato io a scoprirlo quando aveva sette anni durante un torneo all'Acquacetosa e a portarlo alla Lazio. Sono orgoglioso di quello che ha fatto in carriera anche se a mio avviso viene spesso sottovalutato. Di Vaio è un vero bomber, uno di quei giocatori che prima o poi un gol lo segna sempre".
Del Bologna nel complesso invece che ne pensa.
"I rossoblù sono davvero un'ottima formazione con grandi giocatori come Ramirez e Diamanti e un tecnico preparato. E' stato in grado di plasmare la squadra nel miglior modo possibile".
Chiudiamo con la corsa al terzo posto. Chi teme di più fra Udinese e Napoli.
"Sinceramente entrambe anche se credo che saranno decisivi gli scontri diretti con l'Udinese da affrontare al Friuli e il Napoli all'Olimpico. Per gli azzurri sarà poi importante il cammino in Champions: se dovessero passare il turno contro il Chelsea credo che le loro attenzioni saranno concentrate sull'impegno europeo".




