Sergio: "Terzini? Di bravi non se ne vedono"
esclusivaGaetano Mocciaro
L'ex terzino di Lazio e Torino Raffaele Sergio ci dice la sua su biancocelesti e granata. In esclusiva per Tuttomercatoweb.
Raffaele Sergio, le piace la Lazio di quest'anno?
"Squadra da prendere in grande considerazione, con buone possibilità di giocarsela per lo scudetto. Ha una rosa ben attrezzata e ha trovato un equilibrio tecnico e tattico. Chissà che con la Juve impegnata in Champions i biancocelesti non possano approfittare. Vedo bene loro e il Napoli come antagonisti ai bianconeri per il titolo".
E il Toro? Salta subito all'occhio una difesa di ferro
"Il Toro ha posto le basi giuste per fare bene adesso e in futuro. Dovrebbe copiare la Lazio degli ultimi anni, partita con debiti incredibili e che anno dopo anno ha costruito qualcosa di importante. Devono cercare di fare un percorso di crescita e il Toro è sulla strada giusta. Riguardo la difesa devo dire che ormai la fisionomia di gioco è ben collaudata e vedrete che oltre la fase difensiva vedremo presto tanti gol".
Da ex terzino vede esterni bassi degni di nota in giro? Prandelli sta lanciando De Sciglio, anche se forse proprio per penuria di interpreti nel ruolo
"Faccio fatica a trovare un giocatore davvero forte nel ruolo di terzino. Negli anni addietro ce n'erano tanti e adesso non capisco perché non ce ne siano. Forse è il sistema di gioco che li penalizza o forse è proprio carenza di qualità nel ruolo. A questo punto mi viene da pensare che se avessi giocato adesso avrei avuto magari qualche possibilità in più in chiave Nazionale, mentre ai miei tempi c'era un mostro sacro come Maldini..."




