Spezia, Marchitelli: "Qui per riscattarmi"
esclusivaStefano Sica
E' uno dei prodotti pregiati della Primavera di Pietro Fusco. Claudio Vinazzani, storico centrocampista ex Napoli e Lazio, ora tra i responsabili dell'area scouting dello Spezia, è stato tra i primi ad accorgersi delle sue qualità. Preziosa, in questo senso, la consulenza di Paolo Parisi, noto procacciatore di talenti partenopeo. Chiusa l'esperienza col Napoli, Emanuele Marchitelli, difensore classe '94, sta tentando ora il riscatto con le Aquile, che più di tutti hanno creduto nelle doti di questo giovane jolly difensivo napoletano. Sì, perchè Marchitelli è un esterno sinistro naturale capace però, dall'alto di un fisico possente e poco rassicurabile per le punte avversarie (1,86 di altezza), di fare la voce grossa anche in mezzo al pacchetto arretrato. Una versatilità che per qualsiasi squadra rappresenterebbe un lusso. "Diciamo che Thiago Silva e Dani Alves sono un po' i miei punti di riferimento - sorride Marchitelli -. Lo stesso mister Fusco mi impiega in entrambi i ruoli, a seconda delle partite che andiamo ad affrontare".
Raccontaci la tua storia
"Sono cresciuto nella Juve Domizia, poi a 11 anni sono passato al Napoli, dove ho fatto tutta la trafila nelle formazioni giovanili".
In inverno, però, sei arrivato alla rottura col club azzurro
"Sì. Ebbi un infortunio in estate, poi rientrare è stato sempre più faticoso per me. Nonostante ce la mettessi tutta, non avevo la fiducia del mister della Primavera, Sormani. Ho preferito rilanciarmi altrove, visto che le porte si erano chiuse. In seguito ci fu un contatto col Livorno ma dopo un po' mi aggregai per due settimane all'Ischia. Poi, finalmente, la chiamata dello Spezia".
Quanti margini di miglioramento ha la tua squadra?
"Tanti. Siamo una squadra rinnovata, che sta trovando pian piano l'amalgama. Possiamo ancora raggiungere i play-off anche se ora stiamo a metà classifica. La concorrenza, comunque, è agguerrita: ci sono squadre molto forti come, ad esempio, Fiorentina ed Empoli. Possiamo fare molto di più. Mister Fusco utilizza un 4-3-1-2 nel quale mi trovo bene. Io ho caratteristiche sia offensive sia difensive, mi piace andare al cross e fornire assist ai compagni. Potrei disimpegnarmi benissimo anche come esterno in una difesa a tre. Mi manca il gol, ma anche mandare i compagni in rete è una bella soddisfazione".
Quest'anno è arrivato anche il premio della convocazione in prima squadra per la gara contro la Ternana
"Ringrazio mister Serena, so che ha grande fiducia in me. Non credo che sarà solo una parentesi, almeno lo spero. Per ora resta aggregato Izzillo, un giocatore molto bravo che sta colmando la momentanea assenza di Di Gennaro per infortunio".
E il cammino della prima squadra come lo vedi?
"E' un ottimo team, i nomi parlano da soli. Basti pensare, solo per citarne alcuni, a Sansovini, Okaka e lo stesso Di Gennaro. Okaka mi ha davvero impressionato perchè è difficilissimo da marcare. Ha una grande muscolatura oltre che un'ottima tecnica. La squadra c'è, forse va trovata solo un po' di amalgama in difesa, poi potrà spiccare il volo".
Pensi di essere riconfermato anche dopo gennaio?
"Assolutamente sì. Voglio restare qui e non credo che il club abbia altre intenzioni".




