Tacconi: "La Juve ha grandi motivazioni e il Napoli lo sa"
esclusivaElena Rossin
Abbiamo intervistato in esclusiva Stefano Tacconi, portiere della Juventus dal 1983 al 1992 e della Nazionale italiana, e con lui parlato dei bianconeri. Tutti sperano che prima o poi la Juventus perda. Conte ha rivalutato parecchi giocatori. Lo scudetto dipende dal Milan che per ottenerlo non deve sbagliare nulla.
Archiviata anche la vittoria con l'Inter la Juventus è impegnata nel big match con il Napoli. Quali sono le insidie di questa gara per i bianconeri?
"Visto come stanno andando le cose credo che le insidie siano per il Napoli perché la Juve non ha mai perso e il Napoli sa benissimo che va ad affrontare una squadra che ha delle grandi motivazioni e che per giunta gioca nel suo stadio, anche se tutti si aspettano che prima o poi qualcuno la faccia cascare".
Del Piero è stato decisivo nelle ultime partite giocate. E' un valore aggiunto per questo finale di campionato?
"Credo di sì ed è stato molto bravo Conte a far si che tanti giocatori che l'anno scorso non andavano quest'anno stanno andando bene, penso a Barzagli, Bonucci e De Ceglie. Ha rivalutato dei giocatori che adesso gli stanno servendo moltissimo".
Quante probabilità ha la Juventus di superare il Milan che ha pareggiato con il Catania e vincere lo scudetto?
"Dipende tutto dal Milan, ma la Juve deve mantenere sempre alta la concentrazione, mentre i rossoneri la devono mantenere doppia perché sanno benissimo che se dovessero perdere una partita o due c'è alle loro spalle una squadra che può ambire alla vittoria di questo campionato".




