Udinese, Larini: "Contenti per Cuadrado e Muriel"
esclusivaAlessio Alaimo
La macchina perfetta non gira più. Anzi, la fortuna. Non è un momento particolarmente felice in casa Udinese e dopo il pari interno di ieri contro il Cagliari, l'amarezza aumenta. Perché in quanto ad occasioni da gol e mole di gioco, non c'è stata partita. Il tabellone, al 90', però, segna 0-0. Che succede all'Udinese? TuttoMercatoWeb lo ha chiesto al ds dei friulani, Fabrizio Larini.
Direttore, quanta amarezza per il pari di ieri?
"L'amarezza c'è, ma accettiamo il risultato serenamente. In altre circostanze probabilmente avremmo vinto la partita senza troppe difficoltà. Abbiamo avuto tante occasioni, alcune delle quali clamorose, come quella di Fernandes. Non è un momento particolarmente positivo, la sorte non è dalla nostra parte. E poi gli infortuni fanno il resto".
Cosa risponde a chi vi accusa di essere Di Natale-dipendenti?
"Nessuno può sminuire il valore di Totò, un giocatore difficilmente clonabile. Ma abbiamo altri giocatori, come Floro Flores, che hanno delle potenzialità enormi. E in più ci fa sorridere il ritorno di Barreto dopo mesi. Sarà un giocatore importante".
E ora c'è l'Europa League.
"Giocare ogni tre giorni non aiuta. Noi abbiamo pareggiato, ma guardate cosa ha fatto la Lazio a Palermo. Gli impegni ravvicinati non giocano a nostro favore".
Per il futuro tanti sorrisi. Basta guardare in casa Lecce, Cuadrado e Muriel. Due vostre risorse.
"Siamo contenti per loro e per il Lecce. Sono due pedine importanti per il nostro futuro".
Dal prossimo anno torneranno alla base.
"In linea di massima l'intenzione è questa. Ma non abbiamo fatto ancora alcun programma".




