Zola: "Bene Strama. Ottimo Cagliari. Lazio, zero rimpianti"
esclusivaAlessio Alaimo
"Siamo ad un passo dal far bene e un altro dal fare meno bene: potevamo avere qualche punto in più, ma abbiamo cominciato la stagione con una squadra e a fine agosto questa è cambiata perché sono arrivati tanti altri giocatori". Così a TuttoMercatoWeb.com l'allenatore del Watford, Gianfranco Zola, analizza il momento della sua squadra. "Abbiamo fatto dei passi in avanti dal punto di vista dell'organizzazione di gioco, le ultime prestazioni sono state incoraggianti, per il futuro siamo fiduciosi".
Fiduciosa è anche l'Udinese, che le ha affidato i gioielli del futuro. Come vanno?
"Alcuni sono più avanti di altri, però si stanno inserendo tutti abbastanza bene. Sono giocatori validi, ora mi aspetto ulteriori passi avanti da parte di tutti".
Spostiamoci in Italia: domani c'è Juve-Inter, come la vede?
"Entrambe meritano rispetto, sono squadre solide. La Juve gioca in casa, è solida, compatta, già rodata. I bianconeri sono favoriti, ma l'Inter merita rispetto e considerazione: Stramaccioni sta facendo bene, i risultati per ora gli stanno dando ragione".
Le piace il tecnico nerazzurro?
"Con le giovanili ha fatto bene, l'anno scorso pure. Ora si sta confermando. Mi sembra che fin adesso abbia meritato la fiducia che l'Inter ha riposto in lui. Ma i programmi della società e se sarà l'uomo adatto dipenderanno dalle circostanze. Fin ora però sta confermando quanto di buono si dice di lui".
Preferisce Conte o Stramaccioni?
"Oggi non ho dubbi: l'idea di gioco della Juve è più consolidata e delineata. Conte, oggi, è il migliore. Lo dicono i risultati".
Il suo Cagliari con il cambio di allenatore sta sorprendendo tutti. La cura Pulga-Lopez funziona...
"Vivo la vicenda da lontano, sicuramente per adesso i risultati sono a favore di Pulga e Lopez. Mi dispiace per Ficcadenti, ma sono contento per Diego perché lo stimo e mi fa piacere che stia facendo bene. Sono felice anche per il Cagliari, speriamo possa continuare così".
Felice al Watford, nessuna intenzione, per ora, di allenare in Italia. Giusto?
"Assolutamente sì. Io e Gianluca Nani siamo un bel gruppo di lavoro, c'è un'ottima atmosfera, siamo tutti partecipi e coinvolti da questo progetto".
Nessun rimpianto per quello che poteva essere e non è stato con la Lazio...
"No. Sono cose che succedono, io sono felice di essere qui e mi fa piacere che la Lazio stia facendo bene. Non ho rimpianti. C'è poco da spiegare: non è andata a buon fine, ciò che conta è che io sono felice di stare qui e faccio gli auguri alla Lazio per il campionato".




