Fiori: "Ibrahimovic impressionante, è come Messi e Ronaldo"
Marco Frattino
Alla Lazio dal 1986 al '93, Valerio Fiori è tornato sulla sua esperienza in biancoceleste attraverso i microfoni di Radio Sei: "Cosa ricordo in particolare? La prima vittoria al derby dopo molti anni, quella del goal di Di Canio, un ricordo indelebile. Il compagno più sorprendente è stato Riedle; aveva grande elevazione e potenza, non avevo mai visto qualcuno così piccolo saltare così in alto e rimanerci tanto".
L'attuale preparatori dei portieri del Milan ha inoltre parlato della gara del prossimo week-end: "Sfida mancata Ibra-Klose? Il tedesco aveva già giocato in una grande squadra in Germania, è un giocatore di caratura internazionale. Non lo conosco ma sicuramente sarà un bella persona, perché non si è campioni in campo se non lo si è fuori. Ibra è impressionante, ho giocato con tanti fuoriclasse, ma lui è il più forte. Grande personalità, grande tecnica, certo è difficile da gestire (ride ndr). Lo svedese è più forte di Klose, è ai livelli di Messi e Ronaldo".
Fiori si è inoltre lasciato andare al momento della formazione rossonera e della squadra biancoceleste: "Abbiamo cominciato in mezzo alle difficoltà, ma ultimamente stiamo crescendo, raccogliendo meno di quanto abbiamo seminato. Ci sono anche molti infortuni, forse avremo Pato, ma è un Milan diverso da quello di inizio stagione. Marchetti? È un portiere di prospettiva per la nazione. È stato fermo un anno a Cagliari, ma alla Lazio sta dimostrando di esser un grande portiere. Con l'Italia non ha fatto bene, ma se continua cosi Prandelli dovrà prenderlo in considerazione. Petkovic in una grande come il Milan? E' difficile pronosticarlo, sta facendo bene e sta dimostrando di avere qualità, ma solo con i risultati potrà dimostrare il suo valore".




