Galia: "Senza Vucinic non è vera Juve"
Antonio Vitiello
Per analizzare il pareggio danese della Juventus in Champions League, abbiamo interpellato in esclusiva l'ex difensore bianconero Roberto Galia.
Come ha visto la gara con il Nordsjaelland?
"La Juve ha manifestato una grande voglia di voler vincere. I bianconeri hanno fatto la partita e dominato, creando parecchie occasioni. Sono mancati cattiveria sotto porta e nell'unico errore difensivo è nata la punizione-gol dei danesi".
Non è la prima volta che a livello offensivo si registrano questi problemi. Come mai?
"Purtroppo a livello internazionale in attacco mancano i campioni in grado di fare la differenza. In Italia la manovra corale può sopperire all'assenza di un grande finalizzatore; mentre in Champions no".
Crede sia una Juve-Vucinic dipendente?
"L'ingresso di Vucinic è stato, sicuramente, risolutivo. La Juve non può rinunciare al montenegrino: è fondamentale e le riserve non sono alla sua altezza".
Chi non l'ha convinta: Matri o Giovinco?
"Giovinco ha creato molto e fatto una buona gara, nonostante un paio di errori sotto porta. Invece Matri ha deluso...".
In tribuna è rimasto Quagliarella...
"Quagliarella poteva essere utile, non capisco il perchè sia stato lasciato in tribuna".
La difesa senza Barzagli è sembrata meno impermeabile.
"Lucio è stato meno brillante, ma tutto sommato la difesa ha fornito una prova sufficiente".




