Genoa, Preziosi: "Uno sconcio la fuoriuscita delle voci su Sculli"
Claudio Colla
Tiene banco nel dopopartita della 27esima giornata di Serie A l'intervista rilasciata a La Repubblica da Hristiyan Ilievski, ex-poliziotto macedone riconosciuto dalla Procura di Cremona come latitante per la vicenda calcioscommesse emersa nel corso della passata estate. Stimolato in merito sull'argomento, a partire dall'uscita dal campo per sostituzione dopo la fine del primo tempo di Giuseppe Sculli, indicato da Ilievski come principale artefice della supposta combìne in Lazio-Genoa del 14 maggio 2011, terminata 4-2 per i biancoazzurri (tra i quali l'ala all'epoca militava), il patròn rossoblù Enrico Preziosi ha risposto, non senza una certa asprezza nei toni: "Il fatto che la stampa dia voce a personaggi del genere, che mettono in giro voci del tutto indimostrate, è semplicemente uno sconcio.
Finora non è emerso alcun dato concreto che condanni un singolo giocatore di Serie A: lasciamo che la magistratura faccia il proprio lavoro, e cerchiamo di pensare al calcio giocato, senza dare peso ai sentito dire".




