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Gian Luca Rossi: "Inter, vedo buone idee alla faccia dei gatti neri"

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Redazione TMW.
giovedì 11 ottobre 2012, 08:152012
autore Redazione TMW.
11.10.2012 08:152012
FotoTUTTOmercatoWEB

In quasi 25 anni di professione, in un quarto di secolo di derby raccontati in Tv vi dirò che non ne ricordo uno in cui l'Inter abbia raccolto più di quanto meritasse. Di norma l'Inter nelle stracittadine ha sempre raccolto meno di quel che meritava. In questo derby n.280, vinto dall'Inter per 1-0 con gol decisivo di Walter Samuel, ecco la svolta, lo ammetto, perché il Milan il pareggio magari lo avrebbe pure meritato per gli sforzi profusi, ma il calcio, e gli interisti lo hanno imparato sulla propria pelle anni fa, a volte sa essere proprio bastardo! Fatemi subito togliere di mezzo l'inadeguato arbitro Paolo Valeri di Roma: per tutta la settimana ho fatto trasmissioni sul suo scarso gradimento da parte dell'Inter. Valeri è lo stesso arbitro che il 1 aprile di quest'anno in Inter-Genoa 5-4, la partita dell'esordio in panchina di Stramaccioni, concesse tre calci di rigore contro i nerazzurri a San Siro. Sfogliate tutti gli almanacchi che trovate, ma non troverete nell'intera storia del calcio una grande alla quale siano stati fischiati tre rigori contro in casa. Beh, ma se c'erano..."- direte voi. "Andateveli a rivedere" - vi rispondo io e vi accorgerete che due su tre furono molto generosi. Stavolta Valeri può anche non aver voluto male all'Inter, come dicono i cugini, ma davvero il contatto nel finale tra Samuel e Robinho, col primo che rincula d'esperienza e il secondo che, come suo solito, accentua troppo la caduta, è tanto netto? E c'era pure il giudice di porta Guida non ha fatto una piega. Quanto al presunto gol annullato ai rossoneri in chiusura di primo tempo dopo un'avventurosa uscita di Handanovic ad anticipare Emanuelson, il fischio di Valeri arriva ben prima che Montolivo calci in porta da fuori area e quindi non si può parlare di gol annullato.
Possibile che qui Valeri abbia effettivamente sbagliato a valutare, assecondato però anche in decisione dal guardalinee Manganelli e dal giudice di porta Rizzoli. Senza fischio, ci sarebbe anche da valutare l'irregolarità della posizione di Emanuelson, ma l'azione in realtà termina col fischio dell'arbitro.
Vorrei anche ricordare a quelli dalla memoria corta il rigore solare negato da Rizzoli a Samuel abbattuto in area da Yepes e Muntari e quello assai generoso concesso a Boateng per un contatto inesistente con Julio Cesar, oltre ad un gol di Cambiasso annullato, malgrado il pallone fosse interamente entrato nella porta rossonera nell'ultimo 4-2 a nostro favore.
E qualcuno immagina cosa si sarebbe detto se l'assurda scenata di Allegri dopo nemmeno tre giri di orologio l'avesse fatta Mourinho o uno dei nostri mister?
Lì Valeri poteva pure cacciarlo ma ha cercato di non rovinare subito la partita.
Il Milan dovrebbe poi domandarsi perché non è riuscito a segnare nemmeno un gol giocando per quasi tutta la ripresa in superiorità numerica e perché Handanovic la prima parata un po' seria l'abbia fatta solo poco prima dell'intervallo deviando in angolo su Bojan.

Nella ripresa in inferiorità numerica dopo l'espulsione dell'ingenuo Nagatomo si è tornati alla difesa a quattro e si è sofferto, tra le scivolate a vuoto di Bojan prima e dell'ex Pazzini poi.
Quanto a presunti falli da ultimo uomo, in realtà rimpiazzati nel regolamento sotto la dicitura 'in chiara occasione da gol' l'eventuale lamentela rossonera in finale di primo tempo su Juan Jesus fa il paio con quella nerazzurra per Yepes su Palacio lanciato a rete nel finale. A proposito, è tornato anche lui e nel finale ha avuto sprecare la palla per chiudere antitempo il match. Amen, sarà per la prossima volta.
Insomma giratela come volete ma ci sono dati sui quali i rossoneri dovrebbero riflettere in modo assai più profondo dell'arbitraggio: uno su tutti riguarda El Sharaaawi, sostituito da Allegri con Pazzini nel momento di maggior pressione rossonera. Se il mio allenatore in quel momento avesse sostituito il miglior attaccante, gliene avrei dette quattro, altro che Valeri!
Con questo l'Inter non mi è piaciuta: trovato il gol decisivo con un'incornata di Samuel pescato da una punizione di Cambiasso in avvio di partita e sprecato malamente il raddoppio poco dopo con Milito, che per due volte non è riuscito a battere Abbiati che gli aveva regalato la pietra tombale sul derby, l'Inter si è addormentata sul minimo vantaggio, regalando quasi totalmente l'iniziativa al Milan, squadra che per nostra fortuna non è stata mai in grado di prenderla davvero.
Eppure Stramaccioni aveva deciso di partire con lo stresso schieramento che aveva superato brillantemente la Fiorentina, ma Cassano e Coutinho stavolta hanno combinato poco. Nella ripresa Guarin ha provato a dare più consistenza al centrocampo interista, quello che serviva, soprattutto con un uomo in meno, ma ha pasticciato parecchio.
Va beh, ragazzi miei, il derby è bello vincerlo anche così: anzi, per qualcuno è ancora più bello vincerlo tra le recriminazioni avversarie. L'Avvocato Prisco godeva come un pazzo quando vinceva derby come questo! Intanto, la settima vittoria consecutiva tiene l'Inter con la Lazio nella scia di Juventus e Napoli, spedendo i cugini a -8, cioè lontanissimi dai discorsi che contano.
Onore poi al grandissimo Walter Samuel: The Wall in carriera ha giocato 10 derby e li ha vinti tutti ma proprio tutti, proponendosi in quest'ultimo addirittura come man of the match. E una citazione speciale va a Cambiasso: a chi capisce un filo di calcio, ma sono pochi, non sarà sfuggito l'enorme merito di riuscire con esperienza a tener calmi tutti quando nella ripresa il peso dell'inferiorità numerica rischiava di diventare un macigno. E, a tal proposito, mi hanno appena fatto notare che in tutte le partite vinte quest'anno Zanetti e Cambiasso erano in campo insieme: questi sono i numeri, non quelli dei quattro saputelli da poltrona di turno! Ma non ho voglia di sprecare fiato coi soliti prevenuti che vorrei tanto tifassero per altre squadre. Quando c'è da massacrare, come un anno fa presidente e dirigenza per la mancanza di un progetto, stavo in prima fila, ma ora io sto vedendo delle buone idee, alla faccia dei gatti neri di casa nostra! Quindi Forza Inter! Questo è il terzo derby consecutivo vinto e, considerando tutte le categorie, dalla Serie A alla Primavera, dagli Esordienti ai Pulcini, è pure il 18° dell'anno solare 2012 senza una sola sconfitta!

Fonte: Gian Luca Rossi per gianlucarossi.it