Gigi Simoni: "Juve, meriti a Conte. Inter coraggiosa, Cosmi adatto al Siena"
Claudio Colla
Intervenuto come ospite in collegamento durante l'odierna edizione di Stadio Sprint, il quasi 74enne Gigi Simoni, reduce dall'ultima esperienza sulla panchina del Gubbio durante la passata stagione, ha commentato a tutto campo le vicende del campionato di Serie A: "Al di là del fatto che credo sia stato un errore sanzionare Guglielmo Stendardo, che doveva poter sostenere l'esame per diventare avvocato con la massima tranquillità, Stefano Colantuono, un mio ex-giocatore, ha fatto bene a mostrare una certa severità nel sottolineare che avrebbe avuto bisogno di maggior preavviso, dato che un gruppo di giocatori va gestito anche con una buona dose di polso.
Credo che il Siena sbaglierebbe a esonerare Cosmi: per il tipo di situazione presentatasi a inizio campionato, con quella forte penalizzazione, e per il calore dell'ambiente, Serse mi sembra l'allenatore giusto, l'uomo adatto a rincorrere la salvezza fino alla fine.
A quelle quattro cinque-squadre che inseguono un filo di speranza rimane, ma la Juventus, anche presa per singoli reparti, è evidentemente la più forte. Magari non avrà campioni assoluti davanti, ma in difesa e a centrocampo sì, uno tra tutti Pirlo. Grandi meriti anche a Conte, che ruota gli attaccanti riuscendo a mantenere un rendimento sempre molto alto.
Nel complesso quello in corso si sta rivelando un campionato divertente, con ottime espressioni di gioco in squadre come Fiorentina, Lazio, Inter. I neroazzurri possono solo crescere, anche se il loro anno non è questo: la società ha avuto il coraggio di puntare sui giovani, in alcuni casi anche sconosciuti. Ai miei tempi era completamente diverso, fu costruita una squadra anche composta da campioni".




