Gli arbitri, la tripletta di Ibra e Bonucci: top e flop del campionato
Andrea Losapio
Il Milan allunga il passo, almeno temporaneamente, sulla Juventus imbattuta di Antonio Conte, quasi a confermare il vecchio adagio che spiegava come "il campionato si vince con le piccole". Dietro il Lecce viene agguantato da un Genoa finalmente propositivo anche in trasferta, mentre s'infiamma la lotta al terzo posto, oramai ristretta a Napoli, Udinese e Lazio. Primi gol di marzo anche per l'Inter, mentre la Roma perde la sua decima partita.
I top
La tripletta di Ibrahimovic - Come le giornate di squalifica: Ibra ritorna dalle ferie forzate esplodendo tre colpi alle spalle dell'incolpevole Viviano, bravo nel limitare i danni a gara comunque compromessa. Il terzo gol è da applausi.
Le parate di Consigli - Due stagioni fa sembrava pronto per finire nel dimenticatoio, nonostante avesse compiuto da poco ventitré anni. L'anno in B pare avergli dato una fiducia nuova, ora è uno degli estremi difensori più affidabili della massima Serie. Solamente una piccola sbavatura nell'intero campionato, costellato di parate salva risultato. L'ultima al Friuli di Udine, a un passo dal triplice fischio.
Stefano Mauri - Uomo derby per la prima volta, spacca un match che aveva vissuto di alti e bassi. Poteva fare di più, la Lazio, in superiorità numerica e probabilmente sarebbe stato giusto un punteggio più largo. I tre punti arrivano grazie al tocco - stilisticamente perfetto - dell'ex Udinese.
I flop
Gli arbitri - Non ne azzeccano mezza, dal sabato sera in poi. Il fuorigioco di De Ceglie in occasione del gol della Juve, la seconda ammonizione a Dramè, il rigore non concesso al Parma, il fuorigioco di un metro di Lavezzi, l'espulsione di Stekelenburg (ultimo uomo, sì, ma con Juan pressoché sul pallone non è da rosso), il mancato rosso a Biava - per fallo su Bojan, ammonito -, il fuorigioco sul secondo gol del Catania. Cartellino giallo tendente all'arancione.
Leonardo Bonucci - Tanti, troppi errori del centrale difensivo, con tutto il popolo juventino che s'interroga sul perché Martin Caceres rimanga in panchina e lui titolare. Qualche dubbio lo abbiamo anche noi, perché per strappare al Siviglia l'uruguagio Marotta ci ha impiegato tempo e denaro.
La difesa del Palermo - Chi l'ha vista?




