Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Brocco solo per una sera: la storia di Giourkas Seitaridis

autore
Raimondo De Magistris
giovedì 25 ottobre 2012, 21:002012
autore Raimondo De Magistris
25.10.2012 21:002012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

E' il minuto numero 25 della sfida tra Panathinaikos e Lazio. Il portiere Karnezis lascia l'area di rigore e serve Seitaridis che, in una situazione di disimpegno non delle più complesse, decide di chiudere il triangolo col portiere e spedisce il pallone in fondo al sacco. Un regalo che la Lazio accetta ben volentieri, un'autorete goffa che rende, inevitabilmente, Giourkas Seitaridis il protagonista in negativo della sfida.

Un autogol come se ne vedono pochi a questo livelli. Un gesto, insomma, non da Seitaridis, una delle stelle di questa squadra povera di talento e personalità. Per chi l'ha visto in azione ben oltre questa gara, infatti, sa che si tratta di un difensore di caratura continentale. La sua carriera parte da lontano, parte dal PAS Giannina. Tre anni di gavetta e il titolo di miglior giovane del campionato greco prima di passare al Panathinaikos. Tre stagioni ad alto livello, sono gli anni in cui il Pana gioca anche in Champions League. Prestazioni importanti che richiamano anche l'attenzione del Real Madrid. La squadra ellenica, però, poco dopo aver vinto il campionato strappa l'accordo col Porto a cifre più alte. E' il preludio al momento più alto della carriera di Seitaridis. E' l'estate 2004, è l'estate del clamoroso successo agli Europei della Grecia e il difensore del Pireo vive quell'avventura da protagonista.

Vinta la finale contro i padroni di casa, Seitaridis non lascerà il Portogallo. C'è l'avventura con i Dragões da vivere agli ordini di Luigi Delneri. Per l'allenatore del Genoa l'esperienza con i campioni d'Europa in carica dura poco. Per il difensore greco, invece, una stagione in cui porta a casa altri due trofei: Coppa Intercontinentale e la Supercoppa di Portogallo. Il Porto a fine stagione lo cede, passa alla Dinamo Mosca, ma in Russia le cose non vanno come dovrebbero. Seitaridis non si adatta e, complici le precarie condizioni fisiche, colleziona poche presenze. Toccata e fuga, quindi. in Russian Premier League. Nell'estate 2006 si torna nella penisola iberica: gioca nell'Atletico Madrid e disputa tre stagioni ad alto livello. Un'esperienza gratificante in una delle leghe più difficili al mondo prima di tornare al Panathinaikos, club in cui a distanza di sei anni dal primo successo torna sul tetto di Grecia conquistando campionato e Coppa Nazionale.

Non proprio l'ultimo brocco insomma. Almeno fino a questa sera...