Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 4 ottobre
Arturo Minervini
JUVENTUS, LAVORI IN CORSO PER HUNTELAAR. INTER, SI PENSA AL CLAMOROSO SCAMBIO CON L'ATALANTA. MILAN, NOME NUOVO PER LA DIFESA - Lavoro in gran segreto. Nelle ultime ore torna di moda per l'attacco della Juventus il nome di Klaas-Jan Huntelaar. Secondo le ultime indiscrezioni, i bianconeri lavorano a fari spenti per assicurarsi le prestazioni dell'ex attaccante del Milan, ora è in forza allo Schalke 04. L'olandese ha il contratto in scadenza nel prossimo giugno e il rinnovo sembra ancora lontano. Per questo la Juve spinge per portare l'olandese a Torino fin da gennaio. Ma il radar di Marotta punta anche su Isco. La Juve tiene d'occhio il trequartista del Malaga ma il suo prezzo, dopo le ottime prestazioni e i gol in Champions, è già salito alle stelle: anche in Spagna parlano tutti di lui. E' un classe '92, un talento spagnolo per il presente e per il futuro. Dell'Anderlecht invece non ha convinto Mbokani, non ha impressionato gli scout bianconeri. Gli occhi sono tutti su Isco. Movimenti anche in difesa per i bianconeri che potrebbe pensare ad una doppia operazione con l'Udinese che coinvolgerebbe Mehdi Benatia e Pablo Armero. Nell'affare potrebbe essere inserito Fabio Quagliarella come parziale contropartita tecnica.
Milan alle prese con la ricerca di un difensore. Stando ad alcune indiscrezioni provenienti dalla Svizzera, il club rossonero avrebbe fatto alcuni sondaggi per Marcelo Diaz, giocatore attualmente in forza al Basilea. Il centrocampista è arrivato in Europa dall'Universidad de Chile quest'anno ed ha un contratto in scadenza nel 2016. Nonostante un inizio da laterale destro, Diaz adesso viene prevalentemente impiegato da centrocampista centrale; brevilineo (alto meno di uno e settanta), fa della tecnica la sua migliore qualità. L'anno scorso per lui l'esordio con la Nazionale cilena, con la quale ha collezionato finora sei presenze.
All'Inter due le questioni sempre aperte: un vice-Milito ed un esterno. Per il primo punto, secondo La Gazzetta dello Sport, a gennaio si potrebbe profilare un clamoroso scambio di mercato con Silvestre in direzione Bergamo e Denis a Milano, sponda nerazzurra. L'ipotesi di scambio rimane dura per tanti motivi, ma se ne parlerà sicuramente. Altri nomi per il vice-Milito sono il solito Sergio Floccari (che gioca pochissimo con la Lazio) e il giocatore ideale che sarebbe Abel Hernandez del Palermo. Per l'esterno Yuto Nagatomo sembra non convincere a pieno. L'Inter vuole qualcosa di più, perché l'ombra pesante di Maicon si fa ancora sentire, dalle parti di Appiano Gentile. Rinviata, per non dir persa, la scommessa Jonathan, i nerazzurri hanno puntato ora sulla difesa a 3, con un fludificante abile in entrambe le fasi. Il giocatore scelto è Dusan Basta dell'Udinese. Da capire se l'assalto sarà sferrato a gennaio o nella prossima estate.
Porta chiusa per Jovetic, A ribadirlo, ancora una volta, è Diego Della Valle l'azionista di maggioranza della Fiorentina: "Jovetic? Mio fratello ha detto in tutte le lingue che sta a Firenze. Non è la prima volta che la nostra famiglia quando c'è da tenere dei campioni se li tiene a casa, quindi chi vuol trattare qualche giocatore della Fiorentina deve educatamente suonare il campanello alla società e con educazione chiedere cosa pensiamo noi".
Torino al lavoro. Petrachi, ds granata, è stato avvistato in tribuna all'Olimpico per assistere a Lazio-Maribor, fischio d'inizio alle 19. Osservato speciale il centrocampista Goran Cvijanovic, classe '86, numero 20 del Maribor. Può essere un'ipotesi per gennaio, il Torino intanto lo osserva.
Incastro di mercato. Domenica il Siena ospiterà la Juventus all'Artemio Franchi, e nella squadra di Conte potrebbe trovare spazio dal primo minuto Niklas Bendnter che in estate era stato vicino al club senese. Sull'argomento Stefano Antonelli, direttore sportivo del Siena, ha rivelato curiosi retroscena ai microfoni di Tuttojuve.com: "Per Bendtner abbiamo portato avanti un'operazione che, probabilmente, era più importante di quella che il Siena potesse permettersi. Ammetto che avevamo trovato comunque i parametri giusti per chiudere gli accordi, ma quando si è inserita la Juventus ci siamo resi conto che il calciatore era orientato a scegliere la Juve e non noi. Rimpianti? Posso dire che da noi avrebbe avuto un ruolo più importante, considerando la tanta concorrenza che c'è nel reparto avanzato della Juventus. In ogni caso abbiamo compreso le motivazioni che l'hanno spinto a scegliere la Juve".
Triste addio al Palermo. Mancava solo la firma materiale, è arrivata anche quella. Come preannunciato da tempo, Giorgio Perinetti lascia la dirigenza del Palermo. L'arrivo di Lo Monaco ha portato Perinetti a questa scelta, confermata ufficialmente in giornata dal direttore ex Siena a Radio Kiss Kiss: "Oggi ho firmato materialmente la rescissione del contratto. Non sono più un dirigente del Palermo", le parole di Perinetti.
Giovani con le idee chiare. Intervenuto in conferenza stampa nella settimana che precede l'importante gara interna del Pescara contro la Lazio, l'attaccante esterno della nazionale Under-21 Gianluca Caprari, tornato in Abruzzo quest'estate con la formula della comproprietà dopo la positiva esperienza vissuta tra il gennaio e il giugno 2012 agli ordini di Zdenek Zeman, ha senza mezzi termini affermato di essere al momento soddisfatto di aver lasciato la Roma, squadra tra le cui fila è cresciuto e con la cui formazione Primavera si è tolto numerose soddisfazioni, almeno temporaneamente: "Anche vedendo qual è la situazione di tanti miei ex-compagni nella Primavera giallorossa, dire che ho fatto bene a venire a giocare qui. Per un classe '93 poter giocare in Serie A nella rotazione dei titolari è il massimo, e qui a Pescara si lavora benissimo, in un ambiente serio e sereno. All'occorrenza per me non è un problema dare una mano dietro: il calcio moderno richiede anche questo tipo di sacrificio, e credo che questo rientri nelle mie caratteristiche. Nei tanti derby giovanili di gol alla Lazio ne ho fatti, spero di ripetermi domenica; a loro toglierei Hernanes, che insieme a Klose è il loro giocatore di livello superiore. Della squadra attuale ho già affrontato Cavanda, ma quella l'unica volta in cui avevamo perso..." Anche il centrocampista Nenad Krsticic, allontana le voci di mercato ed e giura fedeltà alla Samp: " Il mio desiderio è quello di rimanere alla Samp il più a lungo possibile. Diventare una bandiera? Magari. Significherebbe saldare in qualche modo il mio debito con questa società che mi è stata accanto nel periodo più buio della mia vita". Krsticic è seguito con grande interesse dalla Roma, ed era stato accostato in estate a un possibile prestito allo Spezia.
MANCHESTER CITY, VIDAL NEL MIRINO. REAL MADRID, MOURINHO APRE AL PSG.SANTOS, VIRATA SU DIEGO - Sempre lui. Non cessa di suscitare grande interesse il centrocampista della Juventus, Arturo Vidal, che stando alle indiscrezioni rimbalzate da tutta Europa e riportate da Goal, il giocatore, già seguito con grande attenzione dal Real Madrid (che già durante il passato mercato estivo aveva fallito il blitz volto ad assicurarsene l'ingaggio), sarebbe stato messo nel mirino dal management del Manchester City, ancora in cerca di un rinforzo di alto profilo per la propria mediana. Vidal è attualmente legato alla Juve fino al giugno 2016. Restando in Inghilterra, secondo quanto pubblicato dalla stampa internazionale il Manchester United avrebbe messo nel mirino dei suoi operatori di mercato il centrocampista offensivo del Cluj Rafael Bastos. Il 27enne brasiliano è in scadenza di contratto nel giugno 2014. In carriera ha vestito anche le maglie di Sporting Braga e dei giapponesi del Consadole Sapporo. In casa Liverpool il tecnico Brendan Rodgers vorrebbe acquistare, nel prossimo mercato di gennaio, un attaccante da affiancare a Suarez e Borini. Il ridotto budget messo a disposizione dalla dirigenza, tuttavia, costringerà il tecnico dei Reds ad un investimento contenuto. Il nome buono, in tal senso, potrebbe essere quello di Alain Traore, attaccante del Lorient sul quale sono arrivate ottime recensioni dagli osservatori.
"Allenare il Paris Saint Germain in futuro? Vincere il campionato in un paese diverso è sempre uno stimolo, per me sarebbe il quinto per cui dico: perchè no?" Parole targate Josè Mourinho, che non scarta la possibilità di sedersi sulla panchina del club parigino, chiarendo però che: "Ad oggi il progetto del Psg è affidato a persone di grande competenze - ha dichiarato a Bein Sport - come Leonardo e Carlo Ancelotti che stanno facendo molto bene. In questo momento non penso che il Paris Saint Germain abbia bisogno di un nuovo allenatore". Dalla panchina al campo. Il Real Madrid, secondo i media inglesi, starebbe monitorando la situazione di Javier Hernandez, il Chicharito del Manchester United. L'attaccante non sta trovando più molto spazio visti gli arrivi di Van Persie e l'esplosione di Welbeck, e così il Real starebbe pensando al suo ingaggio. Il presidente Florentino Perez, inoltre, è uno dei suoi più grandi fan. Nonostante le smentite, il Barcellona dopo l'infortunio di Puyol, è alla ricerca di un difensore. Il nome buono potrebbe essere Mats Hummels, che sarebbe un obiettivo di mercato reale per il Barcellona. Il tecnico dei catalani Tito Vilanova sarebbe intenzionato a spingere la proprietà a formulare un'offerta estiva ai vertici gialloneri per il cartellino di Hummels, considerato elemento ben integrabile allo scacchiere blaugrana. Il giocatore è attualmente legato al Borussia fino al giugno 2017, e la valutazione del suo cartellino si aggira intorno ai 18 milioni di euro. Per il futuro la squadra blaugrana ha ingaggiato Paulo Henrique Pereira Sena, giovane talento brasiliano di soli 14 anni sponsorizzato da Zico.
Fumata grigia. Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese O Jogo la prima proposta di rinnovo contrattuale presentata dal Benfica all'entourage dell'attaccante paraguaiano Oscar Cardozo non avrebbe soddisfatto il giocatore. Sotto contratto fino al giugno 2014, Cardozo avrebbe già ricevuto due proposte migliori rispetto a quella della società di Manuel Rui Costa da altrettanti club europei. Nei prossimi giorni dovrebbe comunque esserci un rilancio da parte del Benfica.
Ultima tappa in Sudamerica. Sembrava fosse Robinho la prima scelta dalla dirigenza santista per rimpiazzare il partente Ganso trasferitosi al Sao Paulo. Secondo quanto appreso dalla redazione di Lancenet.com, invece, la priorità del Santos sarebbe un trequartista ex Juventus: Diego Ribas da Cunha, noto più semplicemente come Diego, attualmente al Wolfsburg e affermatosi nel calcio che conta proprio nel club paulista. In alternativa tre le ipotesi: Alex del Fenerbahçe, Riquelme del Boca Junior (chiesti dall'allenatore Muricy Ramalho) e appunto Robinho - riporta MilanNews.it -. Una cosa è certa: qualcuno arriverà, perché parte del tesoretto della cessione dell'ex numero 10 Ganso sarà investita per un nuovo atleta.




