Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e ufficialità del 13 febbraio
Raimondo De Magistris
LE VERITA' DI CARLOS TEVEZ - Torna a parlare due settimane dopo la chiusura del calciomercato. Dice la sua il protagonista di gennaio, colui che ha catalizzato le attenzioni del mondo del calcio lo scorso mese. Il soggetto in questione non può che essere Carlos Tevez, attaccante argentino sedotto e abbandonato dal Milan. Parla di tutto, a partire dal mancato trasferimento in rossonero: "Il Milan mi ha cercato tanto, ma il trasferimento è saltato perché il Manchester City non voleva perderci dei soldi".
Trattativa saltata che difficilmente si riaprirà in estate. Ora per l'argentino l'obiettivo è tornare in campo e già oggi dovrebbe tornare in Inghilterra. Significative negli scorsi giorni le parole di Roberto Mancini che, davanti ai giornalisti, ha fatto sapere di esser pronto a riaccogliere il calciatore. Tevez però, alla luca di quanto accaduto in questi mesi, non si fida delle dichiarazioni del suo allenatore: "Mancini si contraddice spesso - prosegue - bisognerà vedere se mi terrà realmente in considerazione o ha pronunciato quelle parole solo per la stampa".
Il rapporto tra i due, quindi, è tutto da ricostruire, così come il rapporto tra Tevez e la tifoseria del Manchester City: "Voglio tornare a Manchester e vincere per i tifosi del City anche se, sinceramente, non li voglio più bene. Non mi sono piaciuti i fischi subito dopo l'episodio capitato in Champions contro il Bayern Monaco".
Per l'argentino è quindi tempo di una nuova sfida. Ha deciso di pagare la maxi-multa senza presentare reclamo. E' solo il primo passo ma non basta. Per mettere tutto alle spalle c'è bisogno del campo, di quei gol e quelle giocate che sono l'unica medicina per far tornare l'idillio tra lui, Roberto Mancini e i tifosi dei citizens.
JUVENTUS, I RETROSCENA SU CACERES, CASSANO, PIZARRO E GILARDINO. E A BREVE RINNOVA BARZAGLI. NAPOLI, L'AGENTE DI LAVEZZI SMENTISCE I CONTATTI SUL PSG. E IL CATANIA 'NEGA' IL SOGNO A BARRIENTOS. CHIVU-INTER, PROVE DI RINNOVO - Ai microfoni di TuttoSport, nella giornata di ieri, Beppe Bozzo, uno degli operatori di mercato più attivi nella scorsa finestra, ha svelato i retroscena di mercato su alcuni suoi assistiti. Caceres e Gilardino. Ma c'è spazio anche per Antonio Cassano. "L'operazione Caceres - ha detto - è iniziata ad ottobre: affare difficile, i due club non si muovevano ma sono riuscito a sbloccare il tutto il 23 dicembre a Madrid a cena col presidente del Siviglia Del Nido. Meno male che il ragazzo non ha mai mollato, ha voluto fortemente la Juventus, anche se il Psg ha provato ad inserirsi". Su Pizarro. "Conte cercava un centrocampista diverso, c'erano rumors sulle sue condizioni fisiche non veri ma alla fine è andato al City, va bene così". Su Gilardino. "Preziosi era determinato, ha convinto la Fiorentina che un anno fa non volle darlo alla Juventus, che 12 mesi fa era davvero vicina ma poi virò su Matri". Su Cassano: "Conte sentiva l'esigenza di un centrocampista con caratteristiche diverse, come Padoin. Forse hanno inciso anche i rumors, davvero infondati, sulle sue condizioni fisiche. Un paio di stagioni fa, con Marotta ancora blucerchiato, era ad un passo ma ci fu troppo rumore e la contraerea si attrezzò. Alla fine, però, è felicissimo al Milan". Intanto la Juventus lavora al rinnovo del difensore Andrea Barzagli.
A Napoli invece Alejandro Mazzoni, agente di Lavezzi, scaccia via ogni dubbio sul futuro del Pocho. "Nessun contatto col Paris Saint-Germain", ha detto ad un'emittente radiofonica napoletana". Mentre l'amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, a TuttoMercatoWeb allontana Pablo Barrientos dagli azzurri. "Potrà giocare con Lavezzi solo se compreremo il Pocho", ha affermato con tono scherzoso a TuttoMercatoWeb, cercando di far rimanere concentrato il giocatore sulle sorti catanesi.
Infine l'Inter pensa al rinnovo di Chivu. L'agente, Becali, ha fatto sapere che è previsto un incontro nei prossimi giorni. Occorrerà valutare la posizione del club nerazzurro.
BARCELLONA, PIACE DOUMBIA - REAL, IDEA DENTINHO - TOTTENHAM, C'E' HAZARD - BAYERN, ALLARME ROBBEN - C'è anche l'attaccante del CSKA Mosca, Seydou Doumbia, nel mirino del Barcellona di Pep Guardiola. Secondo la stampa spagnola il direttore sportivo del club catalano, Andoni Zubizarreta, avrebbe già visionato più volte il giocatore ivoriano che ha il contratto attuale in scadenza nel 2015. I rivali del Real Madrid non sono fermi e seguono un altro talento: si tratta di Dentinho, 23enne attaccante in forza allo Shakhtar Donetsk. Le merengues - secondo quanto rivelano i media spagnoli - stanno monitorando l'attaccante già dai tempi del Corinthians. Passando in Inghilterra, nella giornata di ieri è avvenuto un faccia a faccia fra Andre Villas-Boas e il patron del Chelsea Roman Abramovich. Motivo dell'incontro il momento molto negativo della squadra culminato nella sconfitta per 2-0 in casa dell'Everton che ha portato all'uscita dalle prime quattro della classifica di Premier League della società londinese. Al momento, nonostante le voci che vogliono il tecnico portoghese in bilico, la dirigenza del Chelsea sarebbe propensa a confermare nuovamente l'ex allenatore del Porto almeno fino alla sfida di Champions con il Napoli. In Premier molto presto potrebbe finirci Eden Hazard. A confermarlo è stato lo stesso talento del Lille, che è seguito dal Tottenham: "Probabilmente giocherò nel Tottenham, uno dei più grandi club inglesi. Ho detto che sarei andato in Inghilterra, lì ci sono giocatori molto bravi". Gli spurs, per aggiudicarsi il cartellino di Hazard dovrebbero sborsare oltre 30mln di sterline. In Germania sono preoccupati i tifosi del Bayern Monaco per i colloqui che tardano ad arrivare tra la dirigenza e l'esterno olandese Arjen Robben. Il calciatore è legato al club tedesco da un contratto fino a giugno 2013 e il rinnovo sembra tutt'altro che vicino: "Per me le cose sembrano andare abbastanza bene. I tifosi non devono sentirsi preoccupati per questo argomento. Ho sperimentato nella mia carriera che alcune situazioni possono capovolgersi molto rapidamente e - ha continuato Robben - si può andare a giocare altrove indipendentemente dalla situazione contrattuale". L'Anzhi continua a cercare un nuovo allenatore. Il club russo nella propria lista ha cinque candidati dopo la rescissione di Yuri Krasnozhan. I probabili successori sono Fabio Capello, attualmente in pole, Guus Hiddink, Vanderlei Luxemburgo, Carlos Dunga e Luis Van Gaal.




