Il Cluj, la Juve e l'inutilità di Torres: top e flop della Champions
Andrea Losapio
Atto finale dei gironi di Champions che dà qualche verdetto in più. La Juventus si guadagna il primo posto battendo, alla Donbass Arena, lo Shakhtar di Mircea Lucescu, mentre il Chelsea si accontenta dell'Europa League. Così come il Cluj, che regola lo United all'Old Trafford ma deve soccombere per la contemporanea vittoria del Galatasaray. Il Barça non va oltre lo 0-0 con il Benfica, mentre Kris Commons regala l'accesso agli ottavi al Celtic.
I top
Il Cluj - Vince con il Manchester nel teatro dei sogni ma non riesce a passare il turno. Un peccato per chi si è giocato la qualificazione in casa, andando a perdere 3-1 con il Galatasaray. Sarà per la prossima.
La Juventus - Convincente prestazione dei bianconeri, che rischiano poco e riescono, grazie a una sfortunata deviazione, a uscire da imbattuti nel girone. Dopo le prime tre gare si pensava a una precoce eliminazione, ma le tre vittorie consecutive l'hanno portata in trionfo. Senza dimenticare che lo Shakhtar era già qualificato, però.
Burak Yilmaz - Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, si starà mangiando i gomiti. Poteva essere l'attaccante in grado di dare la svolta, di sostituire Klose nei momenti di difficoltà e magari giocarci anche insieme. Invece per una questione monetaria i biancocelesti hanno perso l'occasione per accaparrarselo. La doppietta di ieri vale, da sola, i soldi spesi per cartellino e ingaggio dal Galatasaray vincente in rimonta con il Braga.
I flop
L'inutilità di Fernando Torres - "Oh mio Dio, sa anche segnare". Così i tifosi del Chelsea hanno salutato la doppietta del Nino. Inutile, perché nonostante i due gol gli uomini di Benitez salutano la competizione. Riuscirà l'ex tecnico dell'Inter a farsi esonerare dopo aver vinto un altro mondiale per club?
Il Nordsjaelland - Un solo punto in sei partite, 22 gol subiti alla - poco - invidiabile media di quasi quattro a match. La compagine danese sbaglia il rigore del vantaggio e non rientra più in partita. Pure quando è Hazard a graziarla dal dischetto.
L'infortunio di Messi - La Pulce non segna, è una novità, ed esce in barella. Non dovrebbe essere gravissimo, come infortunio, ma potrebbe inficiare sull'ipotetico record da rubare a Gerd Muller, distante una sola rete. Ma Messi è ancora in tempo...




