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Il Genoa attende gennaio, in difesa è già pronta la rivoluzione

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Antonio Gaito
mercoledì 19 dicembre 2012, 22:302012
autore Antonio Gaito
19.12.2012 22:302012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Il Genoa è atteso a gennaio dall'ennesima rivoluzione di mercato. In quest'occasione il club di Enrico Preziosi non ha voluto ripetere gli errori commessi negli ultimi anni: fiducia a Gigi Delneri - nonostante le gravi difficoltà, ed un rendimento assolutamente peggiore di quello di De Canio - evitando l'ennesimo ingaggio gravoso sulle casse societaria, ma decidendo di fornire un'assistenza totale attraverso il mercato che, nel caso dei rossoblù, sarà difficile etichettare di riparazione.

Ci saranno operazione in tutti i reparti, alcune già definite come quelle di Matuzalem e Floro Flores, ma la vera rivoluzione ci sarà in difesa. Quelli della retroguardia rossoblù sono numeri che non lasciano spazio ad interpretazioni: 29 gol subiti in questa stagione in 17 giornate, terzo peggior score del campionato. Peggio hanno fatto soltanto Cagliari e Pescara. Le carenze strutturali, però, sono evidenti se allarghiamo l'arco temporale all'intero 2012: sono addirittura 74 le reti subite con una media di oltre due gol subiti ad ogni partita. Numeri che, chiaramente, oltre a testimoniare carenze nei singoli, sono la controprova di gestioni da dimenticare di Marino, Malesani, in parte anche De Caniom, e sicuramente anche Delneri.

L'ultima gara del 2012 sarà a Milano contro l'Inter. Proprio i nerazzurri, però, potranno rappresentare un prezioso alleato a gennaio. Il rapporto tra i club è ottimo, come testimoniano i tanti affari fatti negli ultimi anni - l'ultimo quello di Palacio - e Preziosi sembra voler ricorrere all'amico Moratti per assicurarsi Matias Silvestre. Il difensore, che l'Inter ha prelevato dal Palermo per 2mln di prestito e diritto di riscatto obbligatorio a 6mln di euro, non trova spazio con Stramaccioni ed anche quando sono mancati diversi titolari il tecnico nerazzurro ha adattato in quel ruolo addirittura Cambiasso. Bisognerà trovare un accordo probabilmente anche con il Palermo, ma anche con i rosanero i rapporti sono ottimi e ci sono altre trattative in bilico come quelle di Immobile e Bovo.

Sono tante però le piste che segue il Genoa che non ha intenzione di fermarsi ad un solo avvicendamento. Con la Lazio da tempo c'è un asse di mercato: dopo Matuzalem dovrebbe essere il turno di Sculli e c'è anche un discorso aperto per Floccari, ma i rossoblù sono fortemente interessati anche a Diakitè, che non ha trovato l'accordo per il rinnovo con Lotito ed a giugno si libererà a parametro zero. Possibile un prestito, in modo da risparmiare l'ingaggio del giocatore che comunque non è alto, oppure una cessione in un discorso più ampio. Due rinforzi, ma che potrebbero diventare tre se la società decidesse di cedere al pressing di tanti club, non solo italiani, per Granqvist. Il difensore svedese, però, al momento è l'unico baluardo difensivo di Delneri e non resistere, davanti ad un'offerta comunque importante di 5-6mln di euro, significherebbe fare un passo indietro e ripartire nuovamente da zero.