Il Parma ferma la corsa Champions della Lazio. Decide l'ex Floccari
Simone Lorini
E' Sergio Floccari a stendere la Lazio, rallentando la corsa dei capitolini al terzo posto, l'ultimo valido per la Champions League. L'ex della partita realizza una doppietta nel 3-1 con cui stasera i ducali si sono imposti sui capitolini, ridando ossigeno alla propria asfittica classifica. I biancocelesti frenano bruscamente la propria rincorsa alla Champions, con una prova davvero opaca che ha meritato la sconfitta e domani potrebbe essere agganciata al terzo posto.
Dopo alcuni minuti di studio, al primo vero affondo il Parma passa: fallo laterale conquistato e battuto da Galloppa, lesto a servire l'inserimento di Giovinco in area. Il numero 10 alza un pallone per la testa di Floccari, che non manca l'appuntamento ma trova un formidabile Marchetti a negargli la rete. Il rimpallo finisce a Biabiany, che rimane freddo e serve Mariga, il quale a porta spalancata deve solo appoggiare con il sinistro. Primo goal dal suo ritorno a Parma per il kenyota, il primo anche in massima serie. I ducali tornano a farsi pericolosi al 9' e l'asse è il medesimo: Giovinco scappa a sinistra e crossa al centro dove è appostato Floccari, che liscia però il pallone con sinistro, con la Lazio che si salva in corner. Appuntamento col goal solo rimandato per il numero 11, che sul corner seguente fa 2-0. Batte Giovinco, Marchetti smanaccia ma sui piedi di Paletta, la cui conclusione volante viene deviata in porta dall'ex della sfida. Lazio allo sbando che perde anche Dias per infortunio pochi minuti dopo: al suo posto Scaloni che fa scivolare Radu come centrale al fianco di Biava. Per vedere i romani concludere pericolosamente bisogna aspettare il 20', quando da punizione di Ledesma irrompe Mauri, il cui colpo di testa finisce però fuori dallo specchio difeso da Mirante. I capitolini riescono a creare pericolo solo su calci da fermo mentre il Parma prova ad agire di rimessa. Al 28' Floccari e Giovinco si scambiano di ruolo con il centravanti a servire l'inserimento del numero 10, la cui conclusione mancina viene ben controllata da Marchetti. Tre minuti dopo è ancora la Formica Atomica ad andare vicino al tris: perfetto lancio di Galloppa che libera Giovinco a tu per tu con Marchetti ma il sinistro del numero 10 è troppo angolato e finisce fuori. Grande occasione sciupata per i padroni di casa. Implacabile sul Parma si abbatte la legge del "goal sbagliato-goal subito", e la Lazio al primo tiro in porta riesce ad accorciare. Su ripartenza originata da una palla persa a centrocampo, i capitolini servono Scaloni sulla destra. Il tiro dell'argentino è violento e diventa imparabile per Mirante dopo la deviazione di Gobbi, che beffa il proprio portiere. Allo scoccare del 45' il Parma va ancora vicinissimo al terzo: Giovinco ruba palla ad un imbambolato Gonzalez, serve Valdes che scarica di prima sulla destra per Biabiany. Il francese crossa di prima intenzione trovando la deviazione su inserimento di Galloppa, il cui colpo di testa finisce però di pochissimo a lato. Finisce il primo tempo, con tanto Parma e pochissima Lazio sul prato del Tardini. Biancocelesti fortunati oltre i propri meriti nel goal dell'1-2.
Al rientro in campo il Parma si presenta senza Mariga. Il kenyota, al rientro dopo diverse settimane di infortunio, lascia posto a Morrone. Sin dai primio minuti la Lazio si riversa nella metàcampo avversaria in cerca del pareggio. La prima palla goal capita però al Parma: Gobbi affonda sulla sinistra e tenta il cross, ma la sua parabola, deviata, costringe alla grande intervento Marchetti. Un minuto dopo Floccari porta a spasso i due centrali biancocelesti al limite dell'area, ma il suo sinistro finisce alto. Gli ospiti non riescono a sfondare, così Reja si gioca la carta Alfaro, che entra per Rocchi. Subito dopo la partita si deve interrompere per una difficoltà inattesa: lo spegnimento di alcuni dei riflettori che illuminano il prato del Tardini. Dopo tre minuti tutto torna alla normalità e la partita può continuare. Al 70' Kozak ha la palla del pareggio, ma da cross su angolo di Ledesma schiaccia troppo il pallone che sbatte sul terreno e finisce sopra la traversa. Reja manda in campo anche Hernanes, fuori Mauri, per l'assalto finale. Passano due minuti ed il Parma chiude la partita, ancora con l'ex Floccari, in forma scintillante stasera. Su calcio di punizione conquistato da Biaibany e battuto da Giovinco, irrompe il centravanti calabrese che in spaccata batte Marchetti con una fucilata che si infrange dapprima sul palo sinistro per poi bucare l'incrocio opposto. All'80° minuto è Sebastian Giovinco Show: Il numero 10 ducale prende palla all'altezza del centrocampo, semina due avversari in velocità e conclude di sinistro verso la porta di Marchetti, che si supera ancora per negare il poker agli emiliani. Parma che si dimostra ancora devastante in ripartenza qualche minuto dopo. Floccari parte in velocità sulla sinistra e serve Giovinco al centro: il destro di prima intenzione del fantasista della Nazionale viene però contrato dalla difesa biancoceleste. Due conclusioni fuori dallo specchio di Hernanes ed i due rimanenti cambi di Donadoni (Okaka per Floccari e Santacroce per Lucarelli), chiudono la gara, che sarebbe potuta terminare con un parziale ben più largo, ma che in definitiva è stata decisa dai colpi di Floccari. Chissà cosa ne penserà Lotito...
Parma-Lazio 3-1
(5' Mariga, 11', 77' Floccari, 36' Scaloni)




