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Il punto sulla A - Fuga bianconera: la Juve è Campione d'Inverno

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Raimondo De Magistris
lunedì 17 dicembre 2012, 07:002012
autore Raimondo De Magistris
17.12.2012 07:002012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Campione d'Inverno. La Juventus passeggia in casa contro l'Atalanta e mette in cassaforte la conquista del girone d'andata, un titolo che negli ultimi anni ha sempre fatto rima con Scudetto. Schiacciante la supremazia dei campioni d'Italia contro la squadra di Colantuono, gara decisa in meno di un quarto d'ora con la maglia di Pirlo da calcio piazzato che ha messo fine a qualsiasi sogno nerazzurro. Allungo importante sull'Inter in classifica che torna a distanza di sicurezza: -7. La squadra di Stramaccioni cade all'Olimpico contro una Lazio fortunata e cinica, brava a sfruttare nel finale il guizzo di Klose. Nel club biancoceleste tutti in settimana, dopo l'opaco pareggio contro il Bologna, si sono affrettati a dire che questa squadra non dipende dal tedesco. La realtà, invece, dice altro e anche sabato sera Petkovic ha dimostrato di non poter fare a meno delle giocate del suo bomber principe. Lo dicono i numeri, lo dicono i gol messi a segno da Klose fino a questo momento, il 40% delle reti complessive della Lazio. Come si può essere più dipendenti di cosi?

Della sconfitta dell'Inter non ne approfitta il Napoli che resta al terzo posto in classifica. Colpo grosso al San Paolo del Bologna con Stefano Pioli che si conferma bestia nera di Walter Mazzarri. L'eurogol di Kone e il colpo di testa di Portanova ribaltano nei minuti finali una gara che il Napoli era momentaneamente riuscito a far sua dopo la rete iniziale di Gabbiadini.

Rialza la testa la Fiorentina dopo tre partite di campionato senza vittoria. Lo fa in un derby toscano che inguaia il Siena e porta all'esonero di Serse Cosmi. Bel gioco ed emozioni al Franchi di Firenze con la doppietta di Luca Toni - bomber ritrovato che si voleva troppo precocemente rottamare - e la dedica di David Pizarro, alle prese con una delle settimane più difficili della sua vita. Torna a -3 la Roma che, nella nebbia del Bentegodi, cade nel finale a causa di un gol in fuorigioco di capitano Pellissier, alla sua quarta realizzazione in campionato. Strategia perfetta quella adottata da Eugenio Corini: pressing asfissiante sulle fonti di gioco giallorosse e contropiede. Proprio con una delle ultime ripartenze il Chievo ha ottenuto la sua terza vittoria consecutiva tirandosi fuori dai bassifondi della classifica.

Restano, invece, in fondo alla classifica Genoa e Pescara. I rossoblù hanno ottenuto il primo pareggio della gestione Delneri. Botta e risposta contro il Torino e passo avanti almeno dal punto di vista del carattere in attesa di gennaio, mese in cui la società per l'ennesima volta rivoluzionerà la rosa. Fa peggio il Pescara di Bergodi che a San Siro contro il Milan ha premiato oltremodo i meriti dei rossoneri. Serviva la partita perfetta per uscire indenni contro una delle squadre più in forma del momento. Il 'Delfino', invece, con due autoreti ha spianato la strada per l'undicesima sconfitta stagionale. Peggiore attacco e peggiore difesa, anche in questo caso si attende gennaio per rivoluzionare una squadra che ha delle carenze palesi.

Convincenti successi di Catania e Parma. Gli etnei contro la Sampdoria hanno messo in mostra un Bergessio in grande forma, mentre il protagonista assoluto della sfida tra Parma e Cagliari è stato Ishak Belfodil, attaccante di origini algerine classe '92 che sta prendendo sempre più confidenza con gli schemi di Donadoni. Chiudiamo col primo anticipo della 17esima giornata, con il pareggio di uno sfortunato Palermo che a Udine meritava migliore sorte. Solo un clamoroso errore di Ujkani ha permesso ai padroni di casa di agguantare il pareggio nei minuti finali. Anche in questo caso - a proposito di dipendenze - a segno ancora una volta Antonio Di Natale. L'Udinese, esattamente come la Lazio, non può proprio fare a meno del suo bomber...