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Il punto sulla A - Fuga per la vittoria

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Raimondo De Magistris
lunedì 8 ottobre 2012, 07:002012
autore Raimondo De Magistris
08.10.2012 07:002012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

La Juventus chiama, il Napoli risponde. Si arriva così alla seconda sosta per le Nazionali, l'occasione giusta per fare un primo bilancio dopo sette giornate di campionato. I bianconeri ottengono il sesto successo al Franchi grazie a una rete di Marchisio nel finale. Bravo il centrocampista bianconero a battere un Pegolo che si sta mettendo in luce a suon di ottime parate in questo inizio di stagione. Perfetta la macchina bianconera che, nonostante l'impegno in Champions, sta dimostrando di tenere il passo anche il campionato: sei vittorie e un pareggio. Ritmi da prima della classe, gli stessi di un Napoli che nel posticipo ha messo in mostra ancora una volta il suo tridente. Cavani versione assist-man, Hamsik e Pandev a segno. Domata una buona Udinese che è tornata a schierare nell'undici titolare Maicosuel, il protagonista in negativo del preliminare di Champions League che col suo cucchiaio ha regalato la qualificazione allo Sporting Braga.

La settima giornata, però, è stata anche quella del derby. Il tasso tecnico delle due squadre non è più quello di qualche anno fa e anche lo spettacolo ne ha risentito. Nulla a che vedere, insomma, con Barcellona-Real Madrid, ma anche con Marsiglia-Psg che in contemporanea si sono date battaglia a suon di gol. La stracittadina meneghina è stata decisa da un colpo di testa di Walter Samuel dopo quattro minuti. Nella ripresa tanto Milan non è bastato a riequilibrare la gara, nonostante la superiorità numerica a causa dell'espulsione di Nagatomo. Dopo sette giornate i rossoneri hanno già dodici punti di svantaggio dalla vetta. Distanza spaventosa, segnale inequivocabile che quest'anno Allegri e la sua squadra già a ottobre devono ridimensionare i loro obiettivi. Terzo successo consecutivo, invece, per l'Inter di Stramaccioni che dalla vetta dista solo quattro punti ed è attualmente terza in classifica insieme alla Lazio. Ai biancocelesti sono bastati pochi minuti per risolvere la pratica Pescara. Contro una difesa male organizzata ci ha pensato prima Hernanes direttamente da calcio piazzato, poi Klose con una doppietta dopo quattro partite di digiuno.

Torna a sorridere anche l'altra squadra della Capitale. Nel giorno delle scelte clamorose, dell'esclusione di pilastri come Burdisso, De Rossi e Osvaldo la Roma ha la meglio dell'Atalanta con una rete per tempo. A undici lunghezze insieme ai giallorossi ci sono la Fiorentina - che ha battuto il Bologna grazie al solito Jovetic - e il Catania, bravo a domare il Parma grazie ai suoi argentini: Barrientos e Izco gli assist-man, Gomez e Bergessio gli autori dei gol.

Capitolo salvezza. Positivo l'impatto con la Serie A dei nuovi allenatori. Nel primo anticipo il Chievo Verona di Corini ha inflitto alla Sampdoria la seconda sconfitta consecutiva. Il giorno dopo la coppia Pulga-Lopez ha rilanciato il Cagliari andando a vincere in quel di Torino grazie a una rete di Nené. Prosegue, infine, la lenta risalita del Palermo di Gasperini. Pareggio in trasferta contro il Genoa e secondo risultato utile consecutivo dopo la prima vittoria casalinga.