Il punto sulla A - Un Matador per sognare in grande
Raimondo De Magistris
"Chi sarà l'anti-Juve?" Con questo punto interrogativo era attesa la sfida tra Napoli e Lazio. Una domanda fuorviante, affrettata, col campionato iniziato solo da quattro giornate e che non teneva conto di tutte la altre squadre papabili per il trionfo finale. Una domanda, quindi, a cui nemmeno lo scontro diretto di ieri sera può dare risposta. Non è ancora lecito sapere chi sarà l'anti-Juve. Si conosce, però, chi è stato il protagonista del big match della quinta giornata di Serie A: Edinson Cavani, autore di una tripletta e nuovo capocannoniere della Serie A. Devastante l'attaccante uruguaiano, capace di rifilare più gol lui alla Lazio in una partita che tutte le squadre italiane che già hanno affrontato i biancocelesti in questo primo scorcio di stagione messe insieme.
Con questa vittoria il Napoli ha raggiunto in classifica la Juventus: stessi punti, stessi gol fatti, stessi gol subiti. Parità totale dopo il pareggio dei bianconeri all'Artemio Franchi contro una Fiorentina che avrebbe meritato qualcosa in più. Dominio totale, calcio alla spagnola e poca precisione in zona gol hanno caratterizzato la sfida di una Fiorentina vestita a festa per la partita dell'anno. Il 3-5-2 di Montella è la più bella sorpresa di questa prima parte di campionato. Difficile dire ora dove potrà arrivare, ma le potenzialità della viola sono da grande squadra. Avere nello stesso centrocampo calciatori come Pizarro e Borja Valero, poter contare su esterni del calibro di Cuadrado e Pasqual, oltre alle giocate del fuoriclasse Jovetic, fanno dell'armata gigliata la variabile impazzita del campionato.
Spiragli di luce a Milano. Inter e Milan vincono entrambe, la prima volta dopo un inizio di stagione particolarmente turbolento per le due compagini meneghine. Per i rossoneri si tratta addirittura dei primi gol a San Siro. La doppietta di El Shaarawy in uno stadio semi-deserto sono serviti per evitare il crollo totale. In casa Inter, invece, le reti hanno il volto del mercato: Alvaro Pereira e Antonio Cassano, oltre a un Handanovic in serata di grazia che più volte ha salvato il risultato. Serve ora dare continuità a queste vittorie, componente necessaria per ambizioni da alta classifica. Componente ancora non acquisita nemmeno dalla Roma di Zdenek Zeman. Doveva essere la serata della festa di Totti, è stata la partita dell'errore di Stekelenburg. Sorpasso mancato sulla Sampdoria e successo all'Olimpico ancora una volta rimandato dopo il pareggio col Catania e la sconfitta col Bologna.
In coda - in attesa del posticipo tra Siena e Bologna - balzo in avanti del Pescara che stacca il Palermo grazie a una rete di Weiss nel finale. Il club rosanero nelle prossime ore accoglierà nel suo organigramma societario Pietro Lo Monaco. Da capire come l'ex dirigente di Genoa e Catania possa coesistere con Giorgio Perinetti. A proposito delle sue ex squadre: il Catania ha dimostrato anche questa sera che il progetto rossazzurro è ormai dotato di piena autonomia e può procedere senza l'aiuto di colui che l'ha messo in piedi. Al Genoa - invece - va dato il merito di aver riconsegnato alla Serie A una delle migliori prime punte in circolazione in Italia. Si tratta, ovviamente, di quel Marco Borriello che - dopo aver mandato ko la Lazio all'Olimpico - nel bene e nel male ha deciso anche la partita contro il Parma.




