Il valzer delle panchine: chi va e chi resta in Serie A
Marco Conterio
L'ordine d'obbligo è quello di classifica. Dall'alto verso il basso, per chi sarà ancora in Serie A. Progetti, idee, pensieri. Chiari, chiarissimi, quelli della Juventus: ancora con Antonio Conte, punto, senza altre parole da aggiungere. Idem il Milan, con Massimiliano Allegri confermato in rossonero da Berlusconi prima e da Galliani poi. A Udine, nonostante qualche sbadiglio, resta Francesco Guidolin. In casa Lazio c'è sempre il futuro di Edy Reja a tener banco: dietro l'angolo, balla sempre il nome di Gianfranco Zola.
A Napoli, De Laurentiis dovrà chiarire una volta per tutte il rapporto con Walter Mazzarri, cosa che invece ha fatto Moratti con Andrea Stramaccioni. Dopo l'era Luis Enrique, si aprirà invece quella bis di Vincenzo Montella in casa Roma, mentre il Parma proseguirà con Roberto Donadoni, autore di un vero miracolo stagionale. A Bologna sono riusciti a trattenere Stefano Pioli, resta da capire quel che sarà di Domenico Di Carlo al Chievo: piace proprio al Catania, che però pensa anche a Pasquale Marino. L'Atalanta andrà avanti con Stefano Colantuono, la Fiorentina è divisa tra Claudio Ranieri, inviso alla piazza, ed il sogno Zdenek Zeman. Il dopo Beppe Sannino, che andrà a Palermo, è un rebus a Siena, mentre a Cagliari tutto dipenderà dall'incontro tra Massimo Cellino e Massimo Ficcadenti. A Genoa non c'è una certezza, figuriamoci a Novara e Cesena, mentre a Lecce potrebbe essere confermato Serse Cosmi.




