Inter, Stramaccioni: "Per ammansire Cassano usiamo una cerbottana"
Claudio Colla
Con piglio ironico, ai limiti della spensieratezza, Andrea Stramaccioni, tecnico dell'Inter, commenta così il 2-0 inflitto oggi al Catania, partendo però dalla situazione di classifica neroazzurra: "La mia annotazione iniziale sull'attuale graduatoria è che Juventus, Napoli e Lazio sono quelle che hanno cambiato meno tatticamente e dal punto di vista degli uomini, tra le squadre di vertice; noi, al contrario, siamo pieno di novità sotto ogni aspetto, e dopbbiamo continuare a lavorare per crescere, senza esaltarci. Ora ci godiamo questa vittoria e il bel momento, semplicemente. Il tridente Cassano-Palacio-Milito? Ho sempre detto che ce lo saremmo potuti permettere soltanto se ciò non fosse andato a scapito della tutela della difesa, e, in base ai sette schierati dietro, che per me è la struttura della squadra, oggi si è presentato tale presupposto.
Io do molta importanza a chi dimostra di star bene e di essere in forma durante gli allenamenti: è valso per Palacio, è valso per Cassano, vale allo stesso per Sneijder e per qualunque giocatore di qualità. L'ambientamente veloce di Antonio? Appena arriva ad Appiano Gentile utilizziamo una cerbottana molto potente, per poterlo ammansire...scherzi a parte, il gruppo cresce, e vedo in campo una squadra sempre più capace di esprimere l'idea di calcio sulla quale lavoriamo".




