Italia, Causio: "Thiago Motta dietro le punte non c'entra nulla"
Alessio Alaimo
Franco Causio ai microfoni di Radio Manà Manà Sport commenta l'Italia impegnata a Euro 2012: "Abete, Albertini e Prandelli dovrebbero stare vicini a Balotelli. Giocare a calcio non è come andare in guerra. Bisogna fargli capire che chi indossa la maglia azzurra rappresenta l'Italia. Balotelli non riesce a capire alcuni suoi atteggiamenti tipo la 'non esultanza'. Cassano non è il partner ideale di Balotelli che non ha mai fatto la prima punta, questo ruolo con l'Italia lo sa fare solo Di Natale".Durante la trasmissione 'C'è calcio per te', Causio spiega: "Prandelli ha sbagliato la formazione iniziale. Con Barzagli avrebbe dovuto giocare con il 3-5-2. Motta non mi ha convinto né da trequartista, né da altre parti. Nocerino, in campionato, ha dimostrato di essere migliore. Thiago Motta dietro le punte non c'entra nulla, non è in forma, è un peso per il nostro centrocampo.
Giaccherini nella Juve giocava mezzala, l'esterno di Conte era Pepe"."Con Pirlo, Marchisio e De Rossi avremmo il centrocampo più forte. Oltre al modulo contesto la freschezza della squadra. Corriamo poco, gli avversari sono più mobili di noi. So cosa vuol dire fare questo tipo di competizione e nella partita unica l'Italia può giocarsela contro chiunque. Tatticamente - conclude Causio - siamo molto preparati, i nostri allenatori studiano bene gli avversari. Ai quarti di finali, più che il modulo conterà la mentalità. Adesso chi sbaglia esce".




