Italia, Fiore fiducioso: "All'Europeo faremo bella figura"
Alessio Alaimo
Nel giorno del suo compleanno Radio Sportiva ha voluto contattare Stefano Fiore.
Sulla morte di Morosini:
Una giornata molto triste ma renderanno omaggio a questo ragazzo che ci ha lasciato nel peggiore dei modi, una tristezza enorme però c´è tanta amarezza per quello che è accaduto e speriamo si possa onorare Piermario nel miglior modo possibile. Non l´ho conosciuto ma era una ragazzo per bene e con tanta forza, speriamo possa riabbracciare i suoi familiari e speriamo che non accada più".
Sui controlli dei calciatori: "Se siamo all´avanguardia non lo so ma tanti specialisti hanno detto che siamo al top. Per la Spagna feci dei controlli in linea con quelli dell´Italia. E´ successo però che non ho fatto nella mia carriera controlli super approfonditi, questo non vuol dire che non ero mandato in campo allo sbaraglio però più si scende verso il basso diventa più preoccupante".
La sua carriera e il ricordo più bello: "Sono tanti, ho avuto una carriera splendida con belle vittorie, certo che la Nazionale è un bel ricordo, un sogno che si realizzava, avevamo vinto quasi un europeo ma abbiamo perso in qualche minuto ma le gioie non si cancellano e la nazionale è la cosa a cui tengo di più. Io conservo e ricordo un po´ tutte le esperienze, ovunque sono stato ho stretto amicizie importanti. Il primo anno di Udine fu quello della mia esplosione e l´ultimo alla Lazio fu straordinario anche a livello a statistico. A Firenze era un periodo splendido feci 38 gare su 38 con Toni capocannoniere".
Udinese e Lazio in lotta per la Champions: "E´ dura, è un campionato molto incerto, in questo momento la Lazio ha un piccolo vantaggio e forse è leggermente favorita. La Roma si è fatta sotto di nuovo e anche il Napoli non mollerà cosi come l´Udinese".
L'Italia di Prandelli: "E´ una squadra nuova e giovane e mister Prandelli ha trasmesso un´idea di gioco e una identità, non ci arriviamo da favoriti con Spagna e Germania davanti. Prandelli però ha ricreato entusiasmo dopo il fallimento del mondiale, speriamo di arrivare sereni e senza polemiche anche se a noi italiani le polemiche fanno bene. Sicuramente faremo una bella figura".




