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Italiane protagoniste in Europa. La rivincita della vecchia Coppa Uefa

autore
Luca Bargellini
venerdì 23 novembre 2012, 08:302012
autore Luca Bargellini
23.11.2012 08:302012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Forse è presto per dire che il calcio italiano è uscito dall'abisso del ranking UEFA, ma quanto si è visto nella tre giorni di coppe europee di questa settimana è quantomeno rincuorante. Dopo la storica vittoria della Juventus (ancora comunque non matematicamente certa del passaggio del turno) sui campioni uscenti del Chelsea e il successo esterno del redivivo Milan in casa dell'Anderlecht, anche tre su quattro delle formazioni impegnate in Europa League hanno conquistato punti importanti per la qualificazione al turno successivo della vecchia Coppa Uefa.

Il Napoli vittorioso in extremis sul campo dell'AIK grazie ad un calcio di rigore segnato dal solito Cavani, il pareggio che sa di amarcord fra Lazio e Tottenham con l'omaggio a Paul "Gazza" Gascoigne e l'Inter sconfitta (ma già qualificata) in Russia contro un Rubin di alto profilo. Manca dalla lista l'Udinese che saluta l'Europa dopo una sconfitta netta e senza attenuanti contro il ricco Anzhi di Samuel Eto'o e con un solo successo nelle cinque gare affrontate nelle competizione.

Un bilancio, dunque, decisamente positivo, soprattutto per la seconda competizione continentale, negli ultimi anni bistrattata in maniera burbera da gran parte delle nostre società tanto da divenire il vero tallone d'Achille del nostro calcio. Ancora però non si può cantar vittoria. Serve continuare a puntare forte anche sulla coppa meno prestigiosa fino alla fine, anche quando la stagione va sul finire e gli obiettivi possono accavallarsi. Servirà schierare in ogni partita Cavani, Palacio, Klose per poter tornare padroni di un torneo che fino a qualche decade fa era tinta di verde, bianco e rosso.