Juve e la frenesia di Conte sul tandem offensivo
Arturo Minervini
Cosa serve ad una punta per rendere al meglio? A questo domanda, molti tra ex calciatori e tecnici risponderebbero allo stesso modo. Fiducia. Quella che ti consente di essere sereno e lucido nel momento decisivo in cui c'è trasformare il lavoro dell'intera squadra in un gol. Quella che ti permette di non vivere ogni minuto con l'ossessione di sbagliare e con lo spettro della panchina che ti insegue come la famigerata nuvola fantozziana. Fiducia, dunque, quella che - Vucinic escluso frenato solo da influenza e fastidi fisici- sembra non appartenere agli attaccanti di casa Juventus.
La domanda da porsi, dopo tredici giornate di campionato, è se questa continua rotazione del tandem offensivo possa essere un bene - con tutti gli uomini sulla corda per l'agguerrita concorrenza - o possa generare l'effetto contrario di togliere sicurezza alle frecce a disposizione di Conte. Il tecnico, analizzando le scelte fatte fino a questo punto della stagione, sembra propenso a dare maggiore peso alla prima ipotesi. Questo il dettaglio relative alle scelte del tecnico per il tandem offensivo bianconero:
Juventus- Parma: Vucinic-Giovinco
Udinese-Juventus: Vucinic-Giovinco
Genoa-Juventus: Matri-Giovinco
Juventus-Chievo: Quagliarella-Vucinic
Fiorentina-Juventus: Quagliarella-Giovinco
Juventus-Roma: Matri-Vucinic
Siena-Juventus: Vucinic-Giovinco
Juventus-Napoli: Giovinco-Quagliarella
Catania-Juventus: Bendtner-Vucinic
Juventus-Bologna: Bendtner-Quagliarella
Juventus-Inter: Giovinco-Vucinic
Pescara-Juventus: Giovinco Quagliarella
Juventus-Lazio: Quagliarella-Giovinco
Milan-Juventus: Quagliarella-Vucinic
Del parco attaccanti juventino, è Sebastian Giovinco quello con 9 gettoni di presenza dal primo minuto. Ma, come detto, Vucinic ha avuto qualche piccolo problema fisico. Quelli maggiormente penalizzati dalle scelte del tecnico sonoAlessandro Matri e Nicklas Bendtner, che solo in due occasioni erano presenti nell'undici titolare schierato da Antonio Conte. Il più prolifico, invece, è Fabio Quagliarella, giunto a quota sei reti. Eppure, per l'ennesima volta, in vista del derby di domani sera il tecnico pare intenzionato a non confermare il tandem sceso in campo a Milano (Quagliarella-Vucinic), con Giovinco pronto a rilevare proprio Quagliarella, probabilmente punito dopo la reazione al cambio di San Siro.




