Juve, le mani sullo scudetto. Milan, quanto pesa la Champions! Inter, Bielsa è già pronto
Malu' Mpasinkatu
Con un secco 2-0 la Juve sorpassa il Milan e mette le mani sullo scudetto. La banda di Conte non ha mai perso in questo campionato e non subisce gol da diverse partite. La regola della miglior difesa potrebbe ancora avere la meglio perché in Italia chi subisce meno gol alla fine vince sempre. La Juve di Capello lo aveva testato sulla propria pelle, il Milan di Allegri la passata stagione. Quest'anno invece i rossoneri segnano tanto ma subiscono anche molte reti, spesso con errori individuali. La Juve invece è tornata a volare e superando i rossoneri in classifica hanno tutto nelle proprie mani. Ora solo la Juve può perdere lo scudetto, ci sono 21 punti in ballo e tutto può ancora succedere ma questa squadra ha carattere per vincere il titolo. Antonio Conte è il vero artefice di questa grande cavalcata e potrebbe rimanere nella storia per il suo filotto di risultati utili senza sconfitte. Alla fine della giornata ha pesato come un macigno la rete di Amauri, che potrebbe regalare il tricolore proprio alla sua ex squadra.
Il Milan ha pagato gli sforzi in Champions League, era inevitabile vedere una squadra stanca sotto il profilo fisico e psicologico dopo un impegno così difficile. Il campionato non è ancora chiuso e sarà importante anche il calendario. Anche se la logica è tutta relativa se poi i rossoneri cadono in casa contro una Fiorentina rimaneggiata e zeppa di problemi. La viola ha nettamente meritato la vittoria, sia perché il rigore del Milan su Maxi Lopez era molto dubbio sia perché ha avuto la forza di reagire dopo un periodo nerissimo.
Il patron Diego della Valle ha ridato la scossa a questa squadra che ora andrà a giocarsi la salvezza fino alla fine.
L'Inter sta già pensando al mercato, Branca e Ausilio preparano la rivoluzione estiva. Probabilmente si punterà su molti giovani dopo aver chiuso un bel ciclo vincente. A Moratti piace Marcelo Bielsa, ma l'opzione Stramaccioni per la prossima stagione dipende tutto dal giovane romano. Infatti se riuscirà ad invertire la rotta in queste ultime sette partite, potrebbe anche restare, dipende tutto da lui. Certo che la partita contro il Cagliari ha evidenziato i soliti problemi per i nerazzurri. Questo evidenzia che al di là degli allenatori è proprio la squadra a non funzionare. Proprio per questo si pescherà nel mercato francese, che propone buoni prospetti a basso prezzo. Il colpo dell'Udinese in chiave Champions League mette pressione sia al Napoli che alla Lazio, i friulani sono ancora lì e la corsa a tre si giocherà fino all'ultima giornata. Più staccata la Roma che ha dovuto abbassare il campo a Lecce sotto i colpi di Muriel e Di Michele. Il progetto Luis Enrique va sostenuto però il tecnico spagnolo deve rivedere la fase difensiva. Il mercato di gennaio come al solito è stato fondamentale.




