Juve, Pizzul controcorrente: "Meglio un difensore che un attaccante"
Antonio Vitiello
Bruno Pizzul ritorna sulla Supercoppa italiana di sabato. In esclusiva per TuttoJuve.
Bruno Pizzul, Juventus-Napoli si è chiusa con uno strascico polemico con il rifiuto dei partenopei di presentarsi alla premiazione
"Un'altra occasione persa dal calcio italiano per darsi un'immagine più accattivante, serena e tranquilla del mondo del pallone. Partita caratterizzata subito dalle polemiche della vigilia, poi abbiamo visto le proteste della Juve per una tolleranza arbitrale nei confronti di un gioco troppo maschio del Napoli, poi è stata la volta dei partenopei a protestare. Tutto sommato si poteva fare meglio e il gesto del Napoli è stato grave soprattutto nei confronti di chi era allo stadio".
Ironia del destino, un gesto che fa a pugni nel contesto generale, visto che la partita si giocava nello stadio che quattro anni fa ha ospitato le Olimpiadi...
"Quel palcoscenico serviva a dare un'immagine diversa. Certo, continuando a parlare di questa premiazione disertata ne ingigantiamo gli effetti negativi ma è inevitabile e magari pure studiata affinché si facesse rumore ma con tutto quello che succede nel calcio, con questa giustizia sportiva che lascia perplessità sul calcio scommesse, ci voleva un tono più rilassato. Invece quando deve cominciare la stagione, perché ritengo la Supercoppa italiana un'appendice di quella passata, il clima non è dei più rassicuranti".
Le è mai capitato nella sua carriera di vedere una simile protesta?
"No, mai visto niente di simile. Ho visto gente sconfitta in finale magari in maniera discutibile col muso lungo ma comunque sempre presente alla premiazione. Una rinuncia così plateale, per giunta davanti a tanti tifosi è stato uno sgarbo nei loro confronti. Se ogni volta che si perde, magari per decisioni più o meno condivisibili, si reagisce così allora non si va da nessuna parte".
Le piace questa nuova Juventus?
"La Juve è indubbiamente l'unica squadra che nelle operazioni di mercato ha operato in maniera positiva. C'è gente nuova come Asamoah che poteva sembrare essere arrivato per far numero ma in realtà è un giocatore vero. Ora c'è l'attesa per un attaccante forte ma le mie perplessità riguardano piuttosto il pacchetto difensivo. L'anno scorso Barzagli ha tenuto in piedi la baracca, ora vedo Bonucci stentare un pochino. Credo serva intervenire più dietro che davanti, visto che per il gioco che la Juve ha, con i centrocampisti bravi a inserirsi, alla fine il gol lo trovi sempre. Certo, se arriva anche una grande punta sarebbe la ciliegina sulla torta".




