Juve Stabia, Caserta, Ceccarelli e Beretta si presentano
Alessandro Landolfi
Fabio Caserta è arrivato alla Juve Stabia in punta di piedi. Nonostante il suo curriculum importante il centrocampista esordisce così: "Sono qui per rimettermi in discussione e cercare di non far rimpiangere un grosso calciatore come Cazzola".
L'ex Atalanta svela anche come è andata in porto la trattativa con la Juve Stabia. "Avevo altre offerte - spiega Caserta - ma quando mi ha chiamato Di Somma mi sono fidato e ho accettato. Il progetto che mi hanno prospettato era ideale e cercherò di dare il massimo per conquistarmi la stima di tutti".
Infine Caserta ammette di aver sentito Giorgio Corona, suo amico ai tempi di Catania. "Ci siamo visti due mesi fa io e Giorgio - conclude Caserta - Lui mi ha detto, scherzando, che prima di giocare nella Juve Stabia avrei dovuto chiedergli il permesso".
La spensieratezza che si legge sul volto di un giovane ma anche la consapevolezza di giocarsi una carta importante. Tommaso Ceccarelli si dichiara: "molto contento di essere arrivato alla Juve Stabia. Non vedo l'ora di dimostrare il mio valore per conquistare i tifosi". Lui, tra l'altro, al Romeo Menti ha già giocato e anche segnato. "Sì, con la Lazio Primavera - afferma Ceccarelli - Spero di ripetermi e fare cose importanti per me e per la squadra".
Dopo Ceccarelli è la volta di un altro giovane attaccante, Giacomo Beretta. "Sono entusiasta e voglio ricambiare la fiducia della società e del mister che mi ha voluto", queste le prime impressioni del nuovo acquisto della Juve Stabia. "L'Ascoli non mi voleva mollare, poi c'è stata quest'opportunità negli ultimi giorni e l'ho presa al volo. So della concorrenza in attacco perchè Sau e Danilevicius stanno facendo bene. Lotteremo tutti per un posto".




