Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Juventus: cambiano gli interpreti, non il risultato

Juventus: cambiano gli interpreti, non il risultatoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 22 settembre 2012, 23:252012
di Tommaso Maschio

La Juventus passa a pieni voti il primo esperimento di turn over stagionale. Nonostante i tanti uomini cambiati rispetto alla formazione base, anche in ruoli nevralgici, la squadra di Conte non sembra risentirne sul piano del gioco, dell'intensità e anche del risultato. La Juve dimostra all'Italia intera e un po' anche all'Europa di poter essere competitiva su ogni fronte grazie a riserve all'altezza dei titolari che non ne fanno sentire la mancanza e che possono permettere a Conte e Carrera una serie di soluzioni quasi infinite. Lucio dimostra di essere ancora un giocatore che può dare molto ad alto livello e, dopo qualche scivolone in precampionato, dimostra di aver assimilato bene i movimenti nella difesa a tre. In mezzo solo Isla appare sotto tono, ma essendo reduce da un lungo infortunio ha tutte le scusanti del caso. Pogba dimostra di avere grande senso della posizione e buoni piedi, l'esperienza arriverà con il tempo e con l'accumularsi di minuti che Conte certamente gli concederà visto che questa sera è riuscito nel non facile intento di sostituire un totem come Pirlo, senza farlo rimpiangere. Il francese è un campione in prospettiva, ma già oggi utile alla causa di una grande come la Juventus.

Impressionante è invece Asamoah che sembra giocare in questa squadra ormai da anni per come interpreta alla perfezione un ruolo, l'esterno sinistro, raramente rivestito in passato. La sua intensità e la sua voglia di lottare fino al 90° anche a risultato acquisito è la dimostrazione che il ghanese si è calato alla perfezione nel nuovo ambiente conquistando tecnico e tifosi. In avanti Quagliarella che si riscopre bomber - 3 gol in poco più di una partita - è una notizia da accogliere con gioia nell'ambiente juventino che troppo spesso lì davanti ha avuto problemi realizzativi. L'ex napoletano con queste prestazioni rimescola le carte in avanti e si candida a protagonista della stagione appena iniziata dopo un anno in chiaroscuro come quello appena passato. Conte ha quindi avuto le risposte che sperava dal suo gruppo dimostrando anche coi fatti che frasi come 'non ci sono titolari' o 'tutti possono essere titolari' non erano campate in aria o dette solo per spaventare gli avversari, ma avevano basi solide. E ora tutte le altre squadre dovranno fare i conti con una Juve che può reggere benissimo i due fronti senza mollare nulla.