Juventus, Inter e Napoli non reggono: bagarre dietro i bianconeri
Simone Bernabei
Sembra essere un compito troppo duro quello di anti-Juve in questo campionato. Col tonfo del Napoli in casa col Bologna, infatti, i bianconeri di Antonio Conte si sono laureati campioni d'inverno con due giornate di anticipo. Se a questo aggiungiamo che le ultime 8 squadre campioni d'inverno a fine anno si sono sempre cucite lo scudetto sulla maglietta, viene facile immaginare il finale scritto di questo torneo. A prescindere dai dati statistici, però, quello che dovrebbe impensierire le avversarie è la straordinaria continuità di risultati della squadra di Conte, oggi a 7 punti dalla seconda.
Inter, Napoli, Lazio, Fiorentina, Roma e Milan non sono mai riuscite ad agganciare i bianconeri, che così sono riusciti lentamente a racimolare un gap importante. Se il Napoli e l'Inter continuano a non sfruttare le occasioni, se la Fiorentina continua ad essere la mina vagante capace di togliere punti a chiunque ma non di fare il salto di qualità (al pari della Roma di Zeman) e se il Milan non si sbriga a scalare la classifica, i campioni d'Italia in carica potrebbero non metterci molto ad ammazzare il campionato. O, come ha detto Mazzarri, a "rischiare di battere ogni record". Il finale è ancora lontano dall'essere scritto, ma per immaginare prospettive diverse è necessario che le inseguitrice, in particolar modo Inter e Napoli, cambino marcia e sfruttino meglio partite come quelle di questa diciassettesima giornata.




