L'Aquila brasiliana continua a stupire (e segnare)
Simone Lorini
Seconda partita da titolare e seconda rete per il talentuoso trequartista brasiliano Ederson Honorato Campos, nuovo acquisto della Lazio che a lungo l'ha inseguito in sede di calciomercato ed infine è riuscita a farlo suo questa estate prelevandolo dal Lione dopo l'ottenimento del passaporto da comunitario. Rispetto alla gara di campionato contro il Siena la sua rete è risultata inoltre decisiva ai fini del risultato, determinando la vittoria della Lazio ed il conseguente primo posto nel Gruppo J dopo due giornate di fase a gironi.
E' stato un arrivo in punta dei piedi quello del brasiliano nel gruppo biancoceleste, anche per volontà non sua, visto l'infortunio al ginocchio che lo ha fermato in fase di preparazione e privato a Petkovic per oltre due mesi, ma adesso il ragazzo si sta rifacendo con gli interessi e con queste due reti e le esultanze annesse è già entrato nel cuore dei tifosi della Curva Nord. Il calciatore brasiliano ha infatti la particolarità di festeggiare ogni rete mimando una gigantesca aquila, proprio il simbolo laziale, ed è facile capire come questa particolare esultanza sia motivo di esaltazione per il pubblico dell'Olimpico biancoceleste.
Anche i numeri del campo non lasciano però indifferenti: seconda gara da titolare e secondo gol per Ederson, che stasera è stato insieme a Candreva di gran lunga l'attaccante più pericoloso per la porta del Maribor, bucata per due volte ma solo una in posizione regolare, al quarto d'ora della ripresa. Nei suoi 70' minuti di partita c'è tanto movimento, diverse conclusioni pericolose e qualche errore di troppo sotto porta, sintomo di una condizione non ancora ideale, e sarebbe strano se già lo fosse, il che lascia ben sperare in un ulteriore miglioramento il tecnico Petkovic. L'allenatore bosniaco ha dimostrato stasera l'inconsistenza della tesi di presunta incompatibilità tra Ederson ed il connazionale Hernanes, che ha dovuto arretrare il suo raggio d'azione di qualche metro ma senza intaccare il proprio rendimento.




