L'era della crisi, fra molti stranieri e nessun campione
Gaetano Mocciaro
Riverola, Papp, Farkas, Roncaglia, El Hamdaoui, Hegazy, Toszer, Andy Polo, Anselmo, Pogba, Ederson, Gabriel, Traoré, Struna, Dybala, Sosa. Belfodil, Ninis, Bajza, Dodo, Castan, vedkauskas , Willians, Allan, Heurtaux, Pwlowski. Questi, in ordine sparso, I nuovi rappresentanti della legion straniera della Serie A. L'indagine fatta da "La Gazzetta dello Sport" ha fatto vedere come l'ago della bilancia ormai penda più dalla parte degli stranieri, che hanno superato per numero gli italiani. Eppure, come ha fatto notare Adriano Galliani, prendere un giocatore dall'estero in tempi di crisi come questi è sempre più difficile, specie se si tratta di un campione. Già, i campioni. In questa lista a guardar bene sono pochissimi i nomi noti e salvo un paio di nomi affermati (El Hamdaoui ed Ederson) il resto è fatto per lo più da promesse (Dybala, che sembra in arrivo a Palermo, ma anche Castan, Dodò, Roncaglia, Ninis) e vere e proprie scommesse con la consapevolezza per chi ha visto dalle aperture delle frontiere del 1980 di trovarci di fronte a molti potenziali "fenomeni parastatali" come definiti a suo tempo dalla Gialappa's Band.
Puntare sui potenziali campioni e trovarseli fenomeni nel giro di pochi anni. È questo il percorso che stanno cercando di fare tutti i club da qualche anno a questa parte, cercando di trovare l'asso nella manica come con gli affari Jovetic e Pastore, per fare due nomi. I tempi dell'Eldorado sono finiti da un pezzo, quando il fenomeno Ronaldo sbarcava in Italia in piena parabola ascendente. La crisi generale e la gestione diversa del calcio ha portato l'Italia a essere ormai dietro per distacco a Inghilterra e Spagna, nonostante si continui ad accostare van Persie alla nostra Serie A, ma anche a Germania e anche Russia. Si, perché anche dall'est Europa arrivano a soffiarci i giocatori, non ultimo persino Burak Yilmaz, che la Lokomotiv Mosca ha strappato a suon di rubli alla Lazio. Rassegnamoci per ora, e speriamo che fra questi nomi non si nasconda il nuovo fenomeno del calcio.




