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La Champions non arriva, ma la Lazio festeggia comunque: 3-1 all'Inter

La Champions non arriva, ma la Lazio festeggia comunque: 3-1 all'InterTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
domenica 13 maggio 2012, 22:472012
di Riccardo Mancini

Vincere potrebbe non bastare, sia da una parte che dall'altra. Lazio e Inter lo sanno bene e non hanno alcuna intenzione di mollare la presa, in attesa di notizie positive da Catania. La sfida è, come al solito, di quelle affascinanti. Stavolta vale un posto in Champions League, o quantomeno in Europa League senza passare dai preliminari. I tifosi, prima del match, danno vita al cosiddetto "Terzo tempo della Curva Nord", un modo per salutare la stagione che sta per finire con un pullman English Style a due piani con musica e divertimento per i supporters biancocelesti e nerazzurri (gemellati da 20 anni). Nel primo quarto d'ora di gioco le due squadre pensano più a studiarsi che a tessere vere e proprie trame di gioco. La Lazio riparte in velocità con Lulic e Candreva, mentre l'Inter prova soprattutto a sfondare per vie centrali ma lì davanti Milito non è supportato a dovere da Guarin e Alvarez che spesso finiscono per pestarsi i piedi. Di occasioni, sia da una parte che dall'altra, neanche l'ombra. Anche se, tutto sommato, la partita è gradevole. Al 25' l'Inter grida al rigore per una leggerissima spinta di Ledesma su Maicon: tutto regolare secondo Damato. Nel giro di due minuti, poi, la squadra di Stramaccioni coglie per altrettante volte lo specchio della porta: in entrambe le occasioni Guarin trova però sulla sua strada un attento Bizzarri.

Altro brivido per i biancocelesti al 37': cross di Maicon dalla destra, Milito prende la mira ma il suo colpo di testa si perde ad un soffio dal palo. E' il preludio al vantaggio nerazzurro. Azione insistita di Zanetti, pallone dietro per Maicon, intervento ai limiti del regolamento da parte di Ledesma e calcio di rigore per l'Inter. Dal dischetto Milito fa 1-0 e 24 in campionato. Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente e la Lazio riesce ad agguantare il pareggio al 13': calcio d'angolo battuto alla perfezione da Ledesma, spunta la testa di Kozak che anticipa Samuel e fa 1-1. L'Olimpico esplode e, nonostante da Catania non arrivino buone notizie (l'Udinese vince 2-0), la Lazio non ha alcuna intenzione di mollare la presa e dopo appena due minuti ribalta completamente il risultato: azione dirompente di Lulic sulla sinistra che arriva sul fondo dopo aver ridicolizzato Maicon, palla all'indietro per l'accorrente Candreva che ha tutto il tempo per pensare e scaricare in porta tutta la sua rabbia. L'Inter reagisce forse un pò troppo tardi e a dieci minuti dalla fine coglie un palo clamoroso colpito da Biava dopo una bella azione di Zanetti sulla destra. A tempo praticamente scaduto la Lazio fa 3-1: ancora protagonista Candreva con un tocco in profondità per Kozak. Il ceco si fa respingere la battuta da Castellazzi che però non può nulla sul tap-in vincente di Mauri. I biancocelesti possono, dunque, festeggiare il quarto posto che potrebbe consentire loro di accedere direttamente alla fase a gironi di Europa League (tutto dipenderà dalla finale di Coppa Italia: se il Napoli dovesse vincere, infatti, sarebbe la squadra di Mazzarri ad averne diritto); i nerazzurri chiudono, invece, una stagione, costellata da luci ed ombre, in sesta posizione.