La fine del mondo: arrivano i cinesi (e stavolta è tutto vero). Sneijder, De Rossi e Balotelli: destinazioni certe, dettagli pure. Napoli, il punto tolto che tornerà. Conte ha scelto il colpo di gennaio....
Fabrizio Biasin
Dunque, se le cose vanno come ci dicono da un anno, tra una decina di giorni ci leviamo tutti quanti dalle balle. Saluti e baci, arrivano i Maya con la loro carica di simpatia del tipo: "Uè ciccio, non star lì a fare la spesa per il cenone di Natale, inutile comprare il Pandoro Bauli, o il Tartufone Motta, o il Torrone Morbidone, che tanto il 21 dicembre si crepa allegramente tutti quanti assieme a causa di...". Ecco, sulle cause nessuno ha le idee chiare. Qualcuno sospetta che il rigore calciato da Pato contro la Fiorentina possa improvvisamente precipitare sul pianeta terra con la forza di un meteorite bestiale; altri sostengono che le lacrime di Mazzarri sommergeranno d'improvviso tutti i continenti conosciuti; altri ancora sospettano che i capelli di Conte siano entità indipendenti in grado di organizzare una rivoluzione alle cime di rapa; c'è chi teme si possa rompere la teca contenente l'unica goccia di sudore versata in vita da Sneijder, la fetente goccia sarebbe in grado di diffondere il mortale morbo del fancazzismo assoluto ("mi versi l'acqua?", "no, versamela tu", "no tu". E morirono tutti di sete); ma la tesi più accreditata è quella secondo cui il giorno 21 accadranno due eventi assolutamente imprevedibili: Zeman sostituirà un attaccante con un terzino difensivo e Maggio - pensate - riuscirà a far gol in una partita di calcio. Questi due fatti - pare - ingenereranno una sorta di suicidio collettivo globale tipo estinzione dei dinosauri.
Visto che pochi credono alla puttanata della fine del mondo ma è bello far finta di essere tutti preoccupati, il sottoscritto consegna ai posteri dieci previsioni per il gennaio/giugno 2013, che tanto non avranno riscontro dal momento che saremo tutti cibo per vermi (e se per caso moriranno anche i vermi saremo tutti cibo per Chuck Norris: lui resisterà, è scritto. Insieme a Galeazzi).
1) De Rossi difficilmente lascerà Roma: Ancelotti ha detto no al trasferimento, Mancini ha fatto incazzare assai gli arabi e non se la sente di azzardare richieste tipo "Scusi signor sceicco, è vero che ho preso sberle da Ferguson e in Champions son fuori, ma se mi presta 30 milioncini per Danielino può darsi che riesca a vincere la Mr Bean Cup".
2) Balotelli non verrà in Italia. Magari ce lo faranno credere fino al 31 gennaio, ma alla fine prevarrà la logica de "il grano conta più di tutto". Il prestito gratuito al Milan è fuori discussione, il passaggio a titolo definitivo è possibile solo in caso di cessione del giocatore che guadagna come e più di Balotelli: Robinho. Ma il Cav ha spergiurato: "Binho non si tocca, cribbio!". E quindi non c'è soluzione. A meno che Mino si travesta da Babbo Natale (e magari accade sul serio...).
3) Patlon Molatti (con la elle) accoglierà i cinesi, pronti a rilevare il 30% dell'Inter e a inondare di quattrini il club nerazzurro. Il progetto "stadio nuovo" sarà presentato nel 2013 e realizzato in pochi anni in zona San Giuliano. Tremano i massaggiatori della Beneamata.
4) Con i soldi cinesi Molatti (sempre con la elle) farà un doppio regalo a Stlamaccioni (con la elle pure lui): da una parte il brasiliano Paulinho, corteggiato come neanche Luca Giurato quando spaccò la gamba a Mara Venier in un impeto di passione, dall'altra il tanto ricercato vice Milito (trionferà la soluzione italiana di medio profilo). E a giugno... Campanaro direttamente dal Napoli.
5) Conte non avrà il bomberone dai più definito "top-player" per il semplice motivo che ha altre priorità. La prima si chiama Peluso, esterno di livello che piace assai al mister anche solo per questioni legate al nome. L'attaccante resterà un obiettivo di giugno: l'ingaggio di Drogba è francamente troppo esagerato, per Llorente c'è una speranza già a gennaio ma solo se il patron degli spagnoli si farà venire un po' di sale in zucca.
6) Sneijder andrà via e porterà pochi quattrini nelle casse di patron Moratti (ora con la erre). La priorità dell'Inter è quella di liberarsi dell'ingaggio, il giocatore vuole il cartellino aggggratis. Le parti troveranno un'intesa e l'olandese finirà al'estero (probabilmente Oltremanica).
7) Messi farà qualche altro gol con la maglia del Barcellona (giocatevela, questa è sicura).
8) A giugno Mourinho lascerà Madrid, Ancelotti lascerà Parigi, Ferguson non lascerà Manchester, Mancini lascerà Manchester, Mazzarri lascerà Napoli, Zola allenerà in Italia.
9) In seguito all'inchiesta di Napoli ai partenopei verrà dato un punto di penalizzazione che sarà tolto in appello e tramutato in multona. Grava e Cannavaro sconteranno solo parte dei nove mesi di stop richiesti da Palazzi. La giustizia sportiva? Da rifare, lo diciamo da tempo...
10) Petkovic riceverà un aumento di stipendio per il bel lavoro che sta facendo con la Lazio. La tesi prende forma perché in nottata è misteriosamente scomparso il porcellino salvadanaio del nipotino di Lotito: Igluccio (chiamato così in onore di Tare), tre anni, da ore urla il suo dolore. "E' stato il nonno, l'ho visto, s'è fregato pure il dvd di Cars". Pare che Klose impazzisca per le macchinette parlanti.
E buona fine del mondo a tutti. Ma, a proposito, voi la vostra fine del mondo globale come ve la immaginate? Dite su tuitttterrrr (@ FBiasin). Le miglior "fini del mondo" saranno citate nel possibile "ultimo editoriale dell'umanità", martedì 18 dicembre.




