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La Joya ritrovata: Napoli riacquista un possibile campione

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Andrea Losapio
venerdì 21 settembre 2012, 14:442012
autore Andrea Losapio
21.09.2012 14:442012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Tre gol per ritrovare se stessi, dopo essere rimasti in salamoia, sott'olio o, più tristemente, in panchina (quando fortunato) se non in tribuna. Eduardo Jesus Vargas Rojas, Edu per più o meno tutti da un anno a questa parte, ieri è tornato protagonista. Come ai tempi dell'U de Chile, quando nella Copa Sudamericana faceva ballare le difese. Tango, Samba, Frevo o Maculele, nella sua esperienza nella seconda competizione continentale Vargas non s'era fatto mancare proprio nulla. Tanto più che le sue sguscianti serpentine - oltre ai gol d'autore - erano costati al Napoli la bellezza di undici milioni di euro.
Mica pochi, in tempi di fair play finanziario e crisi economica, ma gli ottimi incassi del San Paolo in Champions League (più o meno pari alla cifra spesa per il cileno) avevano permesso l'acquisto a De Laurentiis a cuor leggero. In questo senso vanno anche le parole del patron napoletano dopo ieri sera, dopo la splendida tripletta che Vargas ha confezionato in poco meno di settanta minuti, quando nei precedenti con la maglia del Napoli non aveva per niente brillato, anzi.

Una sfilza di quattro che non s'era mai vista, spesso anche ingenerosi quando entrato a partita in corso.
Insomma, un buon nove mesi d'ambientamento per un investimento sul futuro prossimo venturo, visto che Insigne comunque dà ampissime garanzie e Pandev a questi livelli è una certezza da quando era alla Lazio. Vargas può ritagliarsi uno spazio importante anche nelle gerarchie di Mazzarri, che quasi sempre dosa i giovani con cautela, preferendo evitare mister X. La Joya però può davvero essere un grande acquisto in prospettiva: è facile esaltarsi per una buona prestazione dopo molte ombre, ma la sensazione è che Vargas si sia scrollato di dosso quell'etichetta di post-Lavezzi che, compatibilmente con le ottime prestazioni, ora è incollata addosso a Insigne. Il Cile, in Italia, va di moda. E forse Edu potrebbe finalmente ritornare quello della Universidad.